Nazareno Gabrielli: si discute il fallimento in Tribunale

Si tiene oggi, presso il Tribunale di Macerata, l'udienza per l'istanza di fallimento di Pelletterie 1907, cui fa capo il marchio di Nazareno Gabrielli, chiesta dai dipendenti per il mancato pagamento di quattro mensilità e altre indennità.
Lo riporta oggi la carta stampata, secondo la quale vi sarebbe in discussione anche una questione relativa a oltre 70 assegni, per un importo totale di un milione e 300mila euro, che avrebbero provocato il dissesto finanziario di Pelletterie 1907. La vicenda risalirebbe al 2007, quando Key Group, titolare della Nazareno Gabrielli, ha ceduto l'azienda a Paolo Badile e Michele Spagna per 3,5 milioni di euro. A pochi giorni dalla cessione, i nuovi soci avrebbero trovato addebitato nell'estratto conto inviato da UniCredit l'importo degli assegni, di cui non sapevano nulla, emessi dai precedenti proprietari (che invece dovevano rientrare nella contabilità pregressa). Pelletterie 1907 avrebbe successivamente chiesto al Tribunale di Milano il rigetto dei decreti ingiuntivi di pagamento fatti dalla banca nell'aprile 2009. Falliti i tentativi per un accordo “bonario” con l'istituto di credito, il Tribunale avrebbe poi emesso, ai danni dell'azienda di pelletteria, un'ingiunzione di pagamento immediatamente esecutiva.
Nell'estate i media locali hanno ventilato, senza indicazioni concrete, possibili finanziatori o potenziali acquirenti interessati a rilevare la proprietà. Sembra che il problema di Pelletterie 1907 riguardi esclusivamente la mancanza di liquidità, causata dall'indebitamento pregresso. La società avrebbe invece mantenuto commesse importanti, nonostante la crisi.
e.f.
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