Neighborhood a Milano: prosegue la strategia di posizionamento della linea europea

Presentata presso lo Slam Jam store di Milano la collezione maschile di Neighborhood: la seconda nel mercato europeo. Dopo aver consolidato la sua linea in Giappone, dove è nata nel 1994, Shinzuke Takizawa, designer e fondatore di Neighborhood, ha deciso di affrontare il mercato europeo all'inizio dell'anno 2005, avvalendosi di un accordo di distribuzione con Slam Jam, realtà specializzata in marchi di streetwear e fondata da Luca Benini a Ferrara nel 1989.
Neighborhood, per la precisione, è un marchio che si stacca dalla cultura prettamente street per avvicinarsi in modo ricercato e giovane al mondo della moda. "La collaborazione con questo marchio - spiega Luca Benini - non è una cosa nuova. Slam Jam già da qualche anno rivendeva la collezione giapponese di Neighborhood presso lo Stüssy store di Corso di Porta Ticinese a Milano. Il progetto che abbiamo realizzato insieme a Shinzuke Takizawa, e di cui presentiamo in questi giorni la seconda uscita, è focalizzato esclusivamente sull'Europa".
Una collezione disegnata e prodotta in Giappone, ma destinata al mercato europeo. "Non ci sono grandi distanze stilistiche tra il marchio Neighborhood pensato per i consumatori giapponesi e quello commercializzato nel Vecchio Continente - continua Benini -. Il sapore resta inconfondibilmente lo stesso. Le linee si differenziano piuttosto per la quantità. In Giappone vengono firmate quattro collezioni l'anno, mentre all'Europa sono destinate solo due uscite e il numero dei pezzi, trattandosi di un'esclusiva, è molto inferiore, siamo infatti nell'ordine dei 30 capi a collezione".
Il marchio è presente oggi in Italia e nel Regno Unito, ma si punta ad affrontare anche altri Paesi. "Siamo distrubuiti in Spagna, Germania, Francia, Svizzera, Olanda e Danimarca - specifica il fondatore di Slam Jam - per un totale di 20 punti vendita, compresi quelli inglesi e italiani. Il gradimento della prima stagione da parte dei consumatori è stato mediamente buono. Per il futuro - auspica Benini - vorremmo raggiungere i 60 punti vendita in tutta Europa".
L'universo di Neighborhood mantiene sì l'ispirazione dello street style (capi di facile portabilità, da indossare tutti i giorni), ma è molto vicino al mondo della moda e pone grande enfasi sulla qualità. "I jeans, che vanno in vendita al pubblico a partire dai 400 euro - continua il manager ferrarese - sono fatti interamente a mano e costituiscono il pezzo forte della collezione, insieme alla rider jacket. Una T-shirt in cotone invece costa intorno ai 100 euro. La nostra idea - illustra Benini - è quella di porci come un'alternativa 'underground' alle più tradizionali griffe del prêt-à-porter". Va in effetti in questa direzione l'attività di posizionamento del marchio che, per citare alcuni esempi, oggi si può già acquistare a Roma da Degli Effetti e, prossimamente, a Milano da 10 Corso Como e presso il concept store parigino Colette.
m.g.
stats