Nell'operazione Liberty spunta un altro pretendente

Dopo la recente notizia che il fondo di private equity BlueGem è candidato a conquistare la maggioranza di Liberty, offrendo 186 pence per azione, spunta il nome di un'altra realtà interessata al department store londinese di lusso che, come riportano alcuni media britannici, non sarebbe stata messa nelle condizioni di contrastare il rivale. Si tratta di Pyrrho Investment, società con sede a Hong Kong che si concentra sul settore immobiliare.
La stessa Pyrrho possiede anche una quota del 21% di Marylebone Warwick Balfour Group (Mwb) che, con in mano il 68,3% del capitale, è il maggiore azionista di Liberty, i cui titoli sono scambiati sull'Aim di Londra.
Il board di Liberty, ieri in un comunicato, ha chiarito che il 4 maggio scorso la società di Hong Kong aveva proposto un prezzo tra i 190 e i 200 pence per azione e che il 6 successivo ha lanciato un'offerta, “rivista e incondizionata”, pari a 185 pence. Lo stesso giorno e dopo quattro mesi circa di due diligence, BlueGem ha proposto un'offerta, subordinata a una serie di condizioni, pari a 186 pence. Secondo Liberty, pur avendone l'opportunità, Pyrrho non ha incrementato la propria proposta d'acquisto. La controparte ribatterebbe invece che l'offerta era stata fatta ma non era stata considerata da Liberty.
L'offerta di BlueGem (pari complessivamente a 42 milioni di sterline, come anticipato da fashionmagazine.it giovedì scorso), secondo il board di Liberty, rappresenta la migliore proposta e ha ottenuto il consenso dell'86,3% dei titolari di azioni ordinarie del retailer di Regent street.
e.f.
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