Net-a-porter pronto a sbarcare in Cina grazie all'acquisizione di Shouke

Net-a-porter, l'online retailer di luxury fashion che da Londra ha conquistato un po' tutto il mondo, è pronto a sbarcare in Cina grazie all'acquisizione di Shouke Limited, la locale piattaforma per l'e-commerce che ha tra i suoi soci Adrienne Ma, della famiglia fondatrice di Joyce Group.
L'entrata nel mercato cinese avverrà per fasi a partire già dal prossimo mese, con il lancio in successione nel tempo dei diversi siti che compongono questa realtà. È prevista inoltre nel 2003 l'apertura di un centro per la distribuzione a Hong Kong.
"La regione Asia-Pacifico rappresenta un mercato-chiave per Net-a-porter - ha dichiarato a wwd.com Mark Sebba, chief executive officer della società -: negli ultimi anni abbiamo avuto una crescita enorme in questo continente e l'iniziativa di approcciare anche la Cina è da considerare il primo passo per un'ulteriore escalation del gruppo nell'area".
I tre fondatori di Shouke rimarranno nel board della costituenda divisione asiatica di Net-a-porter: Paul Teague come presidente Asia-Pacific, Adrienne Ma come vice president responsabile del merchandising, del marketing e dei contenuti e, infine, Richard Chen nel ruolo di presidente specificamente della Cina.
Il debutto avverrà con The Outnet, il sito di Net-a-porter che vende le collezioni di abbigliamento e di accessori delle griffe della stagione precedente: shouke.com lancerà dunque theoutnet.cn, la versione cinese di theoutnet.com. Seguiranno poi la release di net-a-porter.com in lingua cinese e la relativa app per iPad.
Il magazzino per la distribuzione nella regione aprirà secondo i programmi nel 2013 a Hong Kong. I clienti di questa metropoli - così come avviene a Londra e Manhattan, grazie rispettivamente ai centri presenti in Gran Bretagna e Stati Uniti - saranno serviti nella giornata stessa in cui eseguiranno l'ordine sul sito, mentre per le altre località sono previste consegne in 24 ore.
e.a.
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