New York: le sfilate partono a rilento

New York sotto i riflettori da domani al 17 settembre per la Mercedes-Benz Fashion Week, organizzata da Img. A Bryant Park, ma non solo, si susseguono, come da calendario ufficiale, un'ottantina di fashion show ed eventi (nella foto, un insieme di Ralph Lauren, in pedana il 17 settembre). Fra i nomi italiani conferma la sua presenza solo Alberta Ferretti con Philosophy. Da segnalare l'esordio di una manifestazione parallela, organizzata dall'ex sponsor Mac ai Milk Studios.
Tra gli assenti, infatti, spiccano Miss Sixty (che ha deciso di saltare il turno dopo sei stagioni), Diesel Black Gold che intende ripresentarsi in febbraio con la collezione disegnata da Sophia Kokosalaki e Z Zegna, che ha sfilato a Milano lo scorso giugno e d’ora in poi resterà nel calendario maschile meneghino. "Non pervenuto" anche Malo, il brand del Gruppo It Holding che, peraltro, aveva già dato forfait allo scorso appuntamento.
In generale, la kermesse si presenta in tono minore rispetto al passato, in parte a causa della crisi che trova negli Stati Uniti il proprio epicentro, in parte per ragioni contingenti, come la concorrenza particolarmente agguerrita della London Fashion Week, che in occasione del 25esimo anniversario ha sottratto alle altre capitali internazionali della moda nomi di prestigio.
Si parte in sordina domani (tra le collezioni on schedule, da citare Bcbg Max Azria e Rosa Chà), una giornata che culmina con la Vogue Fashion's Night Out, la grande "notte bianca" coordinata da Vogue, che coinvolge boutique e department store di numerose città del pianeta all'insegna dello shopping fuori orario, accompagnato da spettacoli, incontri, degustazioni, iniziative benefiche e lanci di limited edition.
Poca carne al fuoco l'11, che inizia con Cynthia Steffe e finisce con Venexiana, disegnata dalla creativa di origine ungherese Kati Stern.
Il ritmo si fa leggermente più sostenuto il 12 con Lacoste, Chado Ralph Rucci e Vivienne Tam, ma è solo il 13 settembre che si entra nel vivo, con Derek Lam, Dkny, Diane von Furstenberg, Y-3 (che, tra l'altro, ha annunciato una collaborazione con l'artista Momo per una mini-linea di sneaker, abbigliamento e altre proposte) e Custo Barcelona. Il 14 è la volta di Carolina Herrera e Donna Karan, che passano il testimone il 15 a Philosophy di Alberta Ferretti e a Narciso Rodriguez, nominato "Mercedes-Benz Presents Designer" per la primavera-estate 2010, grazie a uno stile in cui predominano silhouette scultoree e un armonioso minimalismo, un mix che ha conquistato non solo la First Lady Michelle Obama, ma anche celebrity come Sarah Jessica Parker e Claire Danes.
Seguono il 16 Tory Burch, Michael Kors, Nanette Lepore, 3.1 Phillip Lim, Alexandre Herchcovitch e Anna Sui. Gran finale domenica 17 con Ralph Lauren, Calvin Klein Collection e Tommy Hilfiger. Quest’ultimo, oltre a chiudere la manifestazione alle 20, dopo lo show inaugurerà ufficialmente il suo più grande monomarca al mondo (oltre 2mila metri quadri), al 681 di Fifth Avenue: uno dei pochi happening mondani della settimana, oltre al party di Marc Jacobs la sera del 14, organizzato insieme a V Magazine.
Bryant Park non sarà l'unico polo di attrazione per gli "addetti ai lavori": infatti l'ex sponsor Mac, che Img ha sostituito con Maybelline New York, ha deciso di fare da sé, organizzando un appuntamento alternativo presso i Milk Studios nel Meatpacking District a cui aderiscono, tra gli altri, Proenza Schouler, Costello Tagliapietra, Alexander Wang e Peter Som: quest'ultimo è al centro di gossip, perché pare che sia in procinto di avviare con una collaborazione part time con Tommy Hilfiger (vedi fashionmagazine.it del 7 settembre).
e.c. e a.b.
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