Nike: +14% le vendite nel quarto trimestre fiscale

Il Giappone accusa gli effetti del terremoto, ma la Greater China mostra un +21%: così il colosso dello sportswear Nike conclude il quarto trimestre fiscale, con ricavi in aumento del 14% a 5,8 miliardi di dollari. L’utile del periodo ammonta a 594 milioni di dollari, in aumento del 14% rispetto al quarto trimestre del 2010, anche se sui margini lordi pesa un incremento dei costi di produzione e trasporto.
Il bilancio annuale del gruppo dell’Oregon presenta invece un giro d’affari di 20,8 miliardi di dollari, in progresso del 10%. A deludere la società sono soprattutto l’Europa Occidentale (-2%) e il Sol Levante (-13%). In termini di linee, la performance migliore riguarda il business delle licenze (+21%) e il footwear (+11%), mentre le attrezzature accusano un -2%. Il risultato netto annuale di Nike è stato pari a 2,1 miliardi di dollari, dagli 1,9 precedenti (+12%).
Incoraggianti i dati relativi agli ordini con consegna tra giugno e novembre che, relativamente al brand Nike, hanno raggiunto quota 10,3 miliardi di dollari: il 15% in più rispetto a quelli riferiti allo stesso periodo del 2010. La Cina in versione allargata si mette di nuovo in evidenza per un +24% e gli emerging market totalizzano un +24%. A cifra doppia gli incrementi di Nord America ed Europa, mentre il Giappone segna un -13%.
Con l’inaugurazione del più importante flagship store in Europa di Foot Locker a Milano (vedi news di oggi) Nike lancia il primo House Of Hoops by Foot Locker: uno store-in-store che occupa un intero piano del negozio, interamente dedicato al basket.
e.f.
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