Nike: risultati da record nel secondo trimestre

Si chiude con ricavi in aumento dell’11% e margini lordi in progresso del 44% il secondo trimestre di Nike, chiuso lo scorso 30 novembre. Il gigante dello sportswear di Beaverton, che non ha mai raggiunto questi livelli in un trimestre, beneficia dell’euro forte e del buon andamento su mercati emergenti quali Cina, Russia e Turchia.
I ricavi globali si sono attestati a 3,1 miliardi di dollari, circa un terzo dei quali realizzati in madrepatria (+5%). In Europa, Medio Oriente e Africa Nike ha totalizzato complessivamente 961 milioni di dollari (+13%). Più consistente la crescita nell’area Asia-Pacifico (+17%) e nelle Americhe (+13%)
La voce “altri ricavi”, che comprende il marchio Converse, ha segnato invece un +12%, raggiungendo i 382,4 milioni.
L’utile netto del gruppo guidato da Philip H.Knight è passato da 179,1 milioni del secondo trimestre dello scorso anno a quota 261,9 milioni.
Nessun segnale di debolezza emerge, inoltre, dall’esame degli ordinativi con consegna prevista fra il mese in corso e il prossimo aprile. Si tratta di una crescita del 9%, dove gli States contribuiscono con un +10% a fronte di un +7% dell’Europa (un punto percentuale si deve esclusivamente al rafforzamento della valuta comunitaria).
e.f.
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