Nike ritocca al rialzo le stime per l’anno fiscale 2015

Le notizie positive non si esauriscono con la trimestrale per Nike. Durante un investor meeting tenutosi nella sede di Beaverton il gigante americano dello sportswear ha rivisto al rialzo le previsioni sul giro d’affari per il fiscal year 2015, che dovrebbe oscillare tra 28 e 30 miliardi di dollari, dai 27 miliardi annunciati nel maggio 2010 (20,9 miliardi, il totale risultante nel bilancio 2011 terminato il 31 maggio).
Il gruppo dell’Oregon ha inoltre previsto di generare 12 miliardi di dollari di cash flow nel periodo che va dall’esercizio appena concluso (vedi fashionmagazine.it di ieri) a quello che termina nel 2015. Per quanto riguarda il core business, legato al marchio Nike, le vendite stimate tra quattro anni dovrebbero ammontare a 24-25 miliardi di dollari, dalla precedente previsione del management di 23 miliardi. Gli “affiliate brand” Cole Haan, Converse, Hurley e Umbro, che nel bilancio terminato il 31 maggio scorso hanno generato complessivamente 2,1 miliardi di giro d’affari (+13% sull’anno prima), dovrebbero raddoppiare la performance di qui al 2015.
Dopo il +10% messo a segno ieri a Wall Street, sulla scia dei buoni risultati trimestrali, alle 16,30 di oggi (ora italiana) il titolo perde l’1,5% e passa di mano a 88,55 dollari, mentre l’indice Dow Jones Industrial segna un tiepido +0,16%.
e.f.
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