Nike: trimestre a ritmo sostenuto

Dinamico l'andamento di Nike nel terzo trimestre, archiviato il 29 febbraio scorso: i ricavi si sono attestati a quota 4,5 miliardi di dollari, in avanzata del 16% rispetto ai 3,9 miliardi dello stesso periodo del 2007. L'utile netto si è portato a 463,8 milioni di dollari, con un balzo in avanti del 32%.
Soddisfatto il presidente e ceo Mark Parker, il cui obiettivo per la società è raggiungere un turnover di 23 miliardi di dollari entro l'anno fiscale 2011. La crescita ha riguardato tutte le aree geografiche: dall'Asia-Pacifico con un +27%, all'Europa con un +23%, passando per gli Usa (+5%) e il continente americano (+20%).
Nel dicembre scorso, Nike ha completato la cessione di Starter, sinonimo di proposte active e per l'atletica, a Iconix Brand Group, seguito a poca distanza da Bauer Hockey, passato a un investor group guidato da Kohlberg Company e dal businessman canadese W. Graeme Roustan. È invece entrato nell'orbita del colosso statunitense Umbro, un nome che per gli appassionati del football e non solo non ha bisogno di presentazioni. "Un'acquisizione - ha spiegato Parker - destinata a creare valore per i nostri azionisti e i consumatori, visto che unisce la nostra esperienza a 360 gradi a un marchio con un enorme potenziale di espansione in tutto il mondo".
a.b.
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