Nike, utili trimestrali in leggero calo

Il leader mondiale dello sportswear Nike ha chiuso il terzo trimestre dell’anno fiscale con utili in calo dello 0,8% circa e un rialzo del 6% dei ricavi. Il management confida nella possibilità di alimentare la crscita dei ricavi anche nel lungo periodo.
Nel trimestre chiuso il 28 febbraio i ricavi hanno raggiunto i 2,4 miliardi di dollari, dai 2,3 miliardi del 2001. Nonostante la crisi dei consumi a livello globale, gli utili hanno mostrato una sostanziale tenuta, attestandosi sui 125 milioni di dollari rispetto ai 126 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente.
Il turnover trimestrale evidenzia un’espansione del 17% per quanto riguarda l’area Asia-Pacifico. In Europa, Medio Oriente e Africa, considerati nel loro insieme, il giro d’affari ha realizzato un +8%, mentre con riferimento agli Usa la performance è stata del +3%. Negative le vendite nelle Americhe (-4%).
Quanto al fatturato non di pertinenza dei settori footwear, sportswear e attrezzature sportive - si tratta di Nike Golf, Bauer Nike Hockey, Cole Haan (calzature uomo-donna di alta gamma) e Hurley International (action sport e teen lifestyle) – la crescita trimestrale è risultata del 10%.
Nei tre mesi in oggetto la società che ha sede nell’Oregon ha acquistato 606.900 azioni, per un valore di circa 27 milioni di dollari, operazione che rientra nel piano di riacquisto di titoli propri per 1 miliardo di dollari approvato dal board nel giugno del 2000.
A commento dei risultati, il presidente e ceo Philip H.Knight si è mostrato “fiducioso” circa la possibilità di sostenere la crescita dei ricavi nel lungo termine. Incoraggianti i dati sugli ordinativi del trimestre: quelli con consegna prevista tra marzo e luglio 2003 hanno segnato un rialzo del 5,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
e.f.
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