Numeri di bilancio al rialzo per Nike

Giro d’affari in salita del 21% su base trimestrale e del 14% nei primi nove mesi dell’anno: un altro trimestre in crescendo per il colosso dello sportswear Nike, grazie a proposte innovative, all’incremento dei consumi esteri e all’andamento delle valute. Ottimista il presidente e ceo Philip H. Knight, che si aspetta una crescita "significativa" nel lungo periodo.
I ricavi della società quotata al Nyse hanno totalizzato 2,9 miliardi di dollari nel terzo trimestre chiuso lo scorso 29 febbraio. Il totale a nove mesi ammonta invece a 8,8 miliardi di dollari. Il risultato netto trimestrale ha raggiunto così quota 200,3 milioni di dollari, in rialzo del 61% rispetto allo stesso periodo del 2003, mentre nei nove mesi l’utile è balzato a 640,6 milioni di dollari, dai precedenti 227,8 milioni.
Le vendite di Nike sul mercato interno hanno realizzato un incremento del 4%, mentre in Europa la società ha segnato un +36% (21 punti percentuali si devono al rafforzamento dell’euro). A due cifre anche la performance in Asia (+21%, con un 10% derivante esclusivamente dalle fluttuazioni dei cambi) e nelle Americhe (+26%).
Come ha precisato il colosso di Beaverton in una nota, i ricavi che si riferiscono ai marchi Nike Golf, Converse, Bauer Nike Hockey, Cole Haan e Hurley International sono cresciuti, complessivamente, del 68% a 317,1 milioni di dollari, dai precedenti 188,2 milioni. L’acquisizione di Converse (vedi fashionmagazine.it del 10 luglio) ha contribuito per il 39% a questo risultato.
e.f.
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