Nuovi supporti informatici al trade e all'industria: il punto in un convegno

In un mercato sempre più complesso e globalizzato come quello del fashion, i sistemi informativi e la tecnologia possono fornire un notevole supporto alle imprese e al trade: se ne è parlato ieri durante un incontro organizzato da Vcs Timeless a Milano.
Processi produttivi e gestione degli ordini sono i campi di maggiore utilizzo, ma anche chi intende investire sul retail può trarne significativi benefici: è quanto emerso al seminario di VcsTimeless, leader europeo nelle soluzioni informatiche per la distribuzione non alimentare e il commercio specializzato, con un fatturato di 20 milioni di euro nel 2004, una sede in Francia e filiali dirette in altri sei Paesi tra cui l’Italia, dove la società si è insediata poco meno di due anni fa.
Al workshop sono intervenute due aziende che hanno illustrato la propria storia di successo e le opportunità nate dalla partnership con VcsTimeless. Muji - sinonimo delle omonime boutique "no logo" - ha affidato al software Timeless la gestione del primo store monomarca aperto in Italia, a Milano nel dicembre scorso. "Siamo così riusciti a monitorare 70 mila visitatori e 17 mila clienti nel solo mese di dicembre", ha spiegato Masato Arai, direttore generale del colosso giapponese, che conta quasi 300 negozi in Giappone e 26 in Europa, ma è presente anche in Corea, Hong Kong e Taiwan, con la previsione per il continente europeo di avviare due nuovi store l’anno: fra questi, tre a Milano (uno entro la fine del 2005) e due a Roma. Nel Duemila erano 4 mila i prodotti complessivamente realizzati da Muji; oggi sono circa 5 mila. I sistemi informativi avanzati consentono di mettere in connessione più rapidamente ed efficacemente i singoli monomarca in Europa con la Casa madre continentale, a Londra.
Obiettivi simili si pone Tally Weijl, retailer con headquarter in Svizzera e presente in tutta Europa con una serie di punti vendita che propongono prodotti moda molto femminili e a prezzi accessibili. Il gruppo elvetico si prefigge di migliorare la gestione non soltanto a monte, con il design in Francia e la produzione in Marocco e Cina, ma anche la fase successiva di pronta consegna, al massimo 20 giorni al punto vendita, che è alla base del suo successo.

a.m.
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