Object Personnel è la nuova linea sposa di Maurizio Pecoraro

Maurizio Pecoraro si cimenta nella moda sposa, ideando una mini collezione di 12 abiti che esplora nuove varianti di bianco, materiali preziosi e lavorazioni couture. Intanto la griffe, che ha chiuso il 2007 con un fatturato di 8 milioni di euro, si prepara ad aprire il primo monomarca in Giappone entro il 2009.
Le proposte della linea wedding sintetizzano i codici estetici e la filosofia creativa dello stilista siciliano, famoso per abiti che uniscono una chiara matrice sartoriale a un lusso contemporaneo, senza tempo. Prodotte dalla Olmar & Mirta - già licenziataria del prêt-à-porter donna della casa - le incursioni del designer nell’universo mariage non sono destinate solamente al giorno del sì ma, anche grazie alla disponibilità di ciascun pezzo in cinque diverse tonalità, potrebbero adattarsi alle situazioni più disparate.
Il bridalwear Object Personnel - con prezzi retail da 2.200 fino a 5.000 euro per l’Italia - raggiungerà i canali distributivi della main collection femminile, top boutique del Belpaese (fra queste, Antonia e Tad a Milano, Luisaviaroma a Firenze e L’inde le palais a Bologna) ed estere (Tsum e Podium a Mosca, Isetan a Tokyo, Joyce a Hong Kong e Linda Dresner a New York). Entro il prossimo anno, inoltre, dovrebbe essere avviato il primo monomarca nel Sol Levante (a Tokyo), in partnership con Sanki.
Con una previsione di crescita del 15% per il 2008, la maison Maurizio Pecoraro guarda con interesse ai mercati internazionali, realizzando gran parte del suo turnover in Giappone (35%), poi di seguito Far East (30%), Russia (20%) mentre, per la parte residuale (15%), figurano Italia, Stati Uniti ed Europa.
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