Occhialeria made in Italy: +1,3% dell’export, ma l’Asia fa un balzo in avanti nell’import

L’occhialeria italiana, nei primi nove mesi del 2004, ha esportato l’1,3% in più rispetto all’analogo periodo dello scorso anno. Lo rivelano le più recenti statistiche pubblicate da Anfao, dalle quali emerge tuttavia un più accentuato incremento dell’import (+6,5%), con la temuta area asiatica in evidenza (32%).
Il valore complessivo delle esportazioni, come spiega la ricerca divulgata dall’Associazione nazionale dei fabbricanti di articoli ottici, ha raggiunto quota 1,2 miliardi di euro, con trend molto disomogenei nei vari segmenti. Da gennaio a settembre dello scorso anno, il comparto sole ha segnato un +5,42% a oltre 692 milioni di euro, mentre le montature hanno subito un -3,9%, scendendo a 454 milioni di euro.
Con una quota di mercato di poco superiore al 50%, l’Europa si conferma il mercato di riferimento, anche se la performance di periodo nell’area non brilla (+3,7%), soprattutto se confrontata con la dinamicità della Russia (+21%). Deludente la crescita negli Usa, pari all’1,2%, nonostante gli occhiali da sole si siano messi in evidenza per un +17%.
Le importazioni del settore hanno segnato un +6,5%, alimentato dall’area asiatica (+32%), a fronte di un calo dai paesi europei (-16,5%, con un -31% per l’Ue a 15 Paesi).
Come commenta l’Anfao, l’occhialeria si conferma “un settore che nasconde realtà molto diverse tra loro, con risultati differenti anche dal punto di vista dell’andamento economico. Nell’I-Style, il mondo dell’occhiale si attesta comunque tra i settori più dinamici”.
e.f.
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