Occhiali italiani: protagonisti oggi a Parigi, mentre l'export si risveglia

Alla vigilia del salone parigino sull'eyewear Silmo, oggi gli occhiali italiani sono stati protagonisti nella capitale francese di una sfilata e di una conferenza stampa in cui il presidente dell'associazione di categoria Anfao, Cirillo Marcolin, ha illustrato i dati sul primo semestre 2005: dopo un biennio di flessione, l'export italiano del settore è salito del 9%.
In passerella, nelle sale dell'Automobile Club de France in place de la Concorde, 110 modelli per la primavera-estate 2006 di 46 Case italiane: uno show che ha visto schierate non solo le grandi griffe - da Versace a Gucci, solo per citare due nomi - ma anche interessanti realtà di nicchia e di ricerca. Al termine del défilé, Cirillo Marcolin ha tracciato un bilancio della prima metà di quest'anno, confrontandola con lo stesso periodo del 2004. Una buona notizia è arrivata dalle esportazioni, pari a 859 milioni di euro, che si sono portate avanti del 9%. "Merito soprattutto degli occhiali da sole - ha commentato Marcolin - che hanno messo a segno un +16%". Non altrettanto eclatante l'andamento delle montature da vista, stabili ma con tendenza al ribasso: -0,9%. Uno dei mercati più ricettivi è stato quello statunitense, che nonostante la debolezza del dollaro ha totalizzato un +19%, anche grazie al forte potere "seduttivo" delle griffe, apprezzate dal consumatore non solo nell'abbigliamento ma anche negli accessori.
La giornata italiana è stata organizzata alla vigilia del grande salone parigino sul comparto Silmo, in scena a Porte de Versailles da domani al 24 ottobre: una vetrina per oltre un migliaio di marchi, dove sono attesi 43 mila visitatori su una superficie di 80 mila metri quadri.
a.m.
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