Olcese: Manifattura Legnano partecipa all’aumento di capitale

Manifattura Legnano si impegna a partecipare, al verificarsi di una serie di condizioni, al piano di ricapitalizzazione di Olcese. L’operazione prevede, in una seconda fase, una scissione che porterà al trasferimento dell’intera attività industriale di Manifattura Legnano alla stessa Olcese, controllata così di diritto da Manifattura Legnano.
Come si rileva da un comunicato della società, Manifattura di Legnano parteciperà all’aumento di capitale deliberato da Olcese, in gravi difficoltà finanziarie, sottoscrivendo l’eventuale inoptato per un importo di 30 milioni di euro, comprensivi di sovrapprezzo. A tale proposito, il cda del gruppo presieduto da Paolo Andrea Mettel delibererà nei prossimi giorni un’integrazione dell’ammontare dell’aumento di capitale (deciso lo scorso 14 maggio) fino a circa 60 milion,i comprensivi di sovrapprezzo.
Tra le condizioni necessarie alla conclusione dell’intesa, la ristrutturazione dell’indebitamento di Olcese nei confronti di banche e fornitori, affinché l’importo complessivo non superi i 62 milioni di euro, l’insussistenza di un obbligo di offerta pubblica di acquisto per Manifattura di Legnano, l’eventuale autorizzazione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, la concessione e il mantenimento di linee di credito a medio termine in favore di Olcese per un importo di 40 milioni di euro, risultante a seguito della scissione e assegnazione del ramo d’azienda Manifattura di Legnano.
I cda delle due società sono convocati per deliberare il progetto di scissione il prossimo 31 agosto.
Risale allo scorso aprile la notizia ufficiale del fallimento di quella che doveva essere la più importante operazione per il risanamento dell’azienda dei filati, vale a dire la fusione con Raumer, anche quella subordinata a una serie di condizioni che in seguito non si sono verificate (vedi fashioinmagazine.it del 23 gennaio).
e.f.
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