Olcese: il cda approva piano industriale e delibera aumento di capitale

Fallita l’intesa con Raumer, il nuovo piano industriale e finanziario 2004-2008 approvato dal cda di Olcese contempla, per uscire dalla crisi, un’incisiva riorganizzazione aziendale, la ricapitalizzazione della società, il ritorno all’ebitda positivo e un riequilibrio della situazione finanziaria. Intanto il trimestre si chiude con un risultato ante imposte positivo per 1,1 milioni di euro, dalla precedente perdita di circa 7 milioni.
Il valore della produzione trimestrale è stato pari a 13,8 milioni di euro, dai 22 milioni dell’analogo periodo dello scorso anno. Il risultato netto è passato dalla perdita di 7,1 milioni del primo trimestre 2003 a un utile di 961 mila euro, mentre i debiti sono scesi da 141,6 milioni di euro a 135,6 milioni. In base al piano appena approvato, il gruppo specializzato nei filati prevede di conseguire un fatturato di 99 milioni di euro e il ritorno a un margine operativo lordo positivo per la fine dell’esercizio in corso.
Il board di Olcese ha deliberato venerdì l’esecuzione parziale di un aumento di capitale scindibile, per circa 20,051 milioni di euro, mediante emissione di un massimo di circa 2,005 miliardi di azioni ordinarie dal valore nominale di 0,01 euro ciascuna. Le azioni ordinarie saranno offerte nella proporzione di 22 nuove azioni per ogni vecchio titolo posseduto. Nel corso della riunione del cda sono stati inoltri cooptati due nuovi amministratori: si tratta di Daniele Discepolo e Giacomo Mettel.
Quanto a Raumer, va ricordato che lo scorso 6 aprile, in occasione dell’approvazione del bilancio 2003, la stessa Olcese ha comunicato lo scioglimento degli accordi fra le parti per mutuo consenso, dal momento che “non risultano verificate, né si riteneva possibile che si verificassero entro i termini previsti”, le condizioni stabilite dalle parti tre mesi prima (vedi fashionmagazie.it del 23 e 30 gennaio). Nell’intesa, Raumer era destinata a fondersi con Olcese, arrivando a detenere una quota non inferiore al 39% del capitale.
e.f.
stats