Olcese: salta l’aggregazione con Manifattura di Legnano

Nessun matrimonio per Olcese. Dopo la mancata intesa con Raumer, per il gruppo dei filati salta anche l’accordo preso nel giugno scorso con Manifattura di Legnano. Il titolo resterà sospeso in Borsa fino alla riunione del cda, in agenda per il 30 settembre prossimo.
Come informa la società in una nota, l’epilogo della vicenda è legato alla decisione, presa dalle banche, di non concedere e non mantenere linee di credito a medio termine, per un importo di 40 milioni di euro, in favore di Olcese.
Nei mesi scorsi Manifattura di Legnano si era impegnata a partecipare all'aumento di capitale del gruppo quotato in Borsa, decisione che era tuttavia subordinata al verificarsi di una serie di condizioni (vedi fashionmagazine.it del 30 giugno), tra le quali la ristrutturazione dell'indebitamento di Olcese entro limiti determinati e il mantenimento di linee di credito a medio termine. Nel patto iniziale, l’intera attività industriale di Manifattura Legnano doveva essere trasferita in Olcese, controllata così di diritto dal gruppo lombardo dei filati in cotone.
Per questa società, intanto, si prefigurano tempi tutt’altro che facili. Ai primi di settembre ha comunicato alle organizzazioni sindacali la decisione di avanzare richiesta di cassa integrazione straordinaria per tutti gli impianti (9 stabilimenti produttivi in Lombardia e uno a Perosa in Piemonte), a partire dal prossimo 27 settembre, per la durata di un anno.
e.f.
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