Oltre 7.800 compratori a Pitti Immagine Bimbo: in aumento del 15% gli stranieri

Diffusi dall’ente organizzatore della manifestazione fiorentina sulla moda infantile i dati definitivi sull’affluenza. I compratori presenti sono stati 7.811 di cui il 40% dall’estero, protagonista di un vero exploit: +15% rispetto all’analoga edizione 2002.
La 57esima sessione di Pitti Immagine Bimbo, che ha chiuso i battenti ieri, ha totalizzato 3.132 ingressi da oltrefrontiera contro i 2.716 di un anno fa. Stabile invece l’adesione italiana: 4.679 operatori nel 2003, 4.710 nel 2002.
Fra i Paesi in pole position spicca la Spagna con 319 buyer (263 nel giugno 2002), seguita da Grecia (che però registra una lieve flessione, passando da 309 presenze nel 2002 alle attuali 295), Germania (267 unità contro 214), Gran Bretagna (247 contro 159), Francia (221 contro 190), Turchia (113 contro 77), Stati Uniti (107 contro 138), Belgio (106 contro 85), Svizzera (104 contro 77) e Giappone (99 contro 96).
Interessante notare il raddoppio di russi (65 contro 32) e polacchi (42 contro 23) e l’ottima performance degli esponenti dell’Arabia Saudita (83 contro 61), insieme ai siriani (41 contro 33) e ai portavoce degli Emirati Arabi (24 contro 17).
Da sottolineare, infine, i risultati positivi da Olanda (98 presenze contro 75), Croazia (26 contro 18), Irlanda (30 contro 17), Australia (26 contro 13), Cipro (47 contro 36) e Ungheria (33 contro 20).
Tra le regioni italiane si conferma in testa la Toscana nonostante un lieve calo (664 buyer contro 679), seguita da Lombardia (632 contro 619), Veneto (492 contro 485), Campania (483 contro 462), Emilia Romagna (425 contro 437). Arretrano Puglia e Liguria, compensate dalla buona risposta da Piemonte, Marche, Lazio.
a.b.
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