Omsa (Golden Lady) chiude a Faenza e apre in Serbia

Golden Lady, tra i maggiori operatori mondiali nella calzetteria, ha chiuso lo stabilimento Omsa di Faenza (Ra) per aprire in Serbia, d'intesa con il ministro dell'Economia locale. Lo si apprende dai sindacati, che lamentano il mancato preavviso da parte del gruppo proprietario nell'incontro del 20 luglio scorso.
“Abbiamo appreso di questo accordo dai giornali locali”, ha spiegato Samuela Meci della Filtem Cgil faentina, indignata perchè “ si è permesso di chiudere un'azienda italiana di 350 persone senza che nessuno, soprattutto il ministero, abbia posto dei vincoli e fatto richieste a tutela della forza lavoro in Italia”.
Per i lavoratori dello stabilimento romagnolo è prevista la cassa integrazione. Intanto pare che le macchine siano state portate fuori dalla fabbrica di Faenza, per finire in parte nell'impianto di Mantova e in parte in quello serbo.
Il gruppo Golden Lady (Sisì, Philippe Matignon e Filodoro, tra gli altri marchi di proprietà), in capo all'industriale mantovano Nerino Grassi, conta 7mila dipendenti e ha all'attivo 15 stabilimenti, di cui nove in Italia, quattro negli Usa e due in Serbia.
e.f.
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