Opening sul Bund per Chanel

Una location a Shanghai rappresenta oggi per i marchi occidentali di moda quello che un tempo era il centro di New York: fra i vari opening in programma nella metropoli cinese spicca quello di Chanel, fissato per il prossimo 3 dicembre all'interno del Peninsula Shanghai Hotel, affacciato sul Bund (nella foto, un modello della collezione primavera-estate 2010).
In occasione dell'avvio della boutique - sviluppata su 480 metri quadri, dove saranno ospitati l'abbigliamento, gli accessori, le scarpe, i gioielli e gli orologi della griffe - verrà allestito uno show alla presenza di Karl Lagerfeld, dove andranno in scena le creazioni pre-fall 2010 della collezione "Métiers d'Art", un omaggio al savoir faire della casa di moda.
Il progetto dello spazio, arricchito da una "vip suite", è stato affidato a Peter Marino, che si è già cimentato con le boutique di Parigi, New York, Los Angeles, Tokyo, Mosca e Hong Kong. "Si tratta di uno store unico nel suo genere - spiega l'architetto -. Già all'ingresso, l'impressione è di trovarsi in una grande 'Chanel gallery': non ci sono banconi ma solo espositori e le stanze evocano quelle dell'appartamento di Mademoiselle Coco".
Tra gli elementi più spettacolari del layout, cattura l'attenzione all'entrata la "spirale" in oro e perle nere in vetro di Murano appesa al soffitto (alto 8 metri), opera dell'artista francese Jean-Michel Othoniel. Il cuore del negozio è focalizzato su borse e accessori, che danno vita a una "ultra-gallery", mentre due saloni sono dedicati rispettivamente al daywear e all'eveningwear: anche qui spiccano complementi d'arredo rari e lussuosi, come i tavolini da caffè formati da tasselli neri e oro e una scultura in bronzo firmata da Johan Creten.
La griffe della doppia C non è l'unica a investire sulla Repubblica Popolare. Lanvin ha scelto il Plaza 66 per un monomarca di circa 290 metri quadri (vedi notizia su fashionmagazine.it di oggi) e, come riporta wwd.com, anche Dior sarebbe pronto a investire sul Plaza 66, raddoppiando la prossima primavera la superficie del suo punto vendita all'interno di questa struttura. Per finire, un nome italiano molto apprezzato all'ombra della Grande Muraglia: Ermenegildo Zegna, già presente sul territorio con 75 negozi, dovrebbe inaugurare tra alcuni mesi il suo secondo "global flagship" sempre a Shanghai, sulla Huaihai road, senza tralasciare l'ipotesi altre location da circa 600 metri quadri ciascuna in quattro o cinque metropoli del Paese asiatico.
a.b.
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