Osservatorio Altagamma: il lusso si conferma in crescita per il 2012

Oggi a Milano Fondazione Altagamma ha presentato un aggiornamento sull'andamento del mercato del lusso a livello mondiale: per il 2012 si stima una crescita tra il 6 e il 7% a tassi costanti, che porterà il business a superare la cifra record dei 200 miliardi di euro. Novità ai vertici dell'associazione, il presidente Santo Versace passa il testimone al patron di Kartell, Claudio Luti (insieme a lui nella foto).
L'appuntamento primaverile con l'Osservatorio Altagamma conferma il trend positivo previsto lo scorso autunno (vedi fashionmagazine.it del 17 ottobre 2011): la Cina resta il Paese protagonista e gli accessori sono la categoria best performing, sia nel comparto "hard luxury" (gioielli e orologi), sia in quello "soft" (borse, calzature e pelletteria in generale).
"Dopo un 2010 eccezionale, con un'ottima holiday season, che ha segnato un incremento dei consumi di prodotti dei lusso del 10%, a quota 191 miliardi di euro - ha spiegato Claudia D'Arpizio, partner di Bain&Co., presentando il Monitor Altagamma sui Mercati Mondiali - anche per quest'anno, nonostante l'instabilità socio-economica, le previsioni sono rosee: l'incremento single digit dovrebbe essere tra il 6 e il 7% a tassi di cambio costanti".
"È importante inoltre notare - ha aggiunto la consulente - che il segmento più alto del settore, il lusso assoluto, è previsto addirittura che si attesti tra il 7 e il 9%, ribadendo anche nell'ambito dell'alto di gamma la tendenza alla polarizzazione dei consumi".
Nel medio periodo il mercato dovrebbe aumentare a un tasso medio annuo del 7-9% , fino a raggiungere i 235-240 miliardi di euro nel 2014, trainato dagli stessi driver rilevati per il 2011-2012.
La Cina continua anche nel 2012 a fare la parte del leone (nonostante i primi pallidi segni di saturazione metterà a segno un +18-22% sul 2011) insieme a buona parte del Far East, mentre i mercati maturi, come ha puntualizzato D'Arpizio, presentano performance dicotomiche: i consumi locali di Giappone, Italia, Spagna (e ovviamente Grecia) sono in sofferenza, invece il resto d'Europa - grazie ai flussi turistici e al peso crescente dei Paesi dell'Est - e gli Stati Uniti appaiono in buona salute.
Sempre in tema di aree geografiche, l'India evidenzia finalmente un accelerazione della crescita (+15-20%), trainata principalmente dall'aumento delle aperture di negozi nel Paese.
Meritano inoltre attenzione il Sud Africa, l'Asia Centrale con la Turchia in testa e le realtà minori del Sud-Est asiatico, a partire dall'Indonesia.
Anche l'aggiornamento del Consensus Altagamma, elaborato da Armando Branchini, segretario generale della Fondazione con il contributo dei maggiori analisti internazionali specializzati, ribadisce nel complesso quanto già previsto: il margine operativo lordo (Ebitda) delle aziende dovrebbe mettere a segno quest'anno un +10%.
"Le correzioni che abbiamo apportato sono minime - ha precisato Branchini - . Per gioielli e orologi stimiano un +10%, invece di un +9,5%. A livello di mercati abbiamo rivisto in crescita il Nord America passato dal 6 al 7% e l'America Latina, dal 10 al 14%".
"Ancora una volta si conferma la tenuta del nostro settore, pur in un momento così difficile per l'economia e la società italiana - ha concluso Santo Versace -. Le imprese del nostro Paese hanno un ruolo da protagoniste, riescono a imporsi con la qualità dei prodotti e con modelli di business innovativi e vincenti. Adesso però l'obiettivo più importante è quello di far sì che alla crescita dell'esportazione di articoli di eccellenza corrisponda un incremento dei consumi interni".
Versace rimarrà in carica fino al 30 giugno, quando gli succederà per il prossimo triennio Claudio Luti, presidente di Kartell: si tratta del primo rappresentante del settore design a ricoprire questa carica.
e.c.
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