Ozwald Boateng cerca nuovi licenziatari

Dopo la nomina a direttore creativo delle collezioni maschili di Givenchy, Ozwald Boateng punta anche allo sviluppo del suo marchio. La Bespoke Couture, trading company di proprietà dello stilista, ha infatti dato incarico alla Copyright Promotion Licensing Group di selezionare una serie di qualificati licenziatari in diverse categorie di prodotto. Intanto, il designer inglese lascia Parigi per ritornare sulle passerelle di Milano domenica 27 giugno alle 18 all'Accademia di Brera, location al momento non ancora confermata.
La strategia tracciata da Bespoke Couture per sviluppare il brand Ozwald Boateng è di affidarsi a partner in licenza per produrre e commercializzare in tutto il mondo quelle categorie merceologiche che richiedono una distribuzione specializzata. Ecco perché lo stilista londinese, presente sul mercato con la sua linea maschile dalla metà degli anni Ottanta, ha chiesto alla Copyright Promotion Licensing Group di trovare dei licenziatari per orologi, occhiali, calzature, underwear, abbigliamento sportivo, accessori per la casa e da scrivania, profumi femminili, cappelli, valigie e prodotti in pelle.
"Non abbiamo finora firmato nessun contratto - ha spiegato a fashionmagazine.it David Crickmore, managing director della Bespoke -. Stiamo cercando in diversi Paesi in Europa, a seconda della tipologia del prodotto. Per esempio, per scarpe e occhiali siamo orientati verso i produttori italiani; per gli orologi, invece, stiamo valutando delle aziende svizzere".
Ma lo sviluppo del mondo griffato Ozwald Boateng avverrà anche attraverso un'ulteriore espansione della rete commerciale. Attualmente la linea disegnata dallo stilista inglese viene distribuita in Inghilterra, in alcuni store in Giappone, in Francia presso le Galeries Lafayette e negozi multibrand, in Germania, a Hong Kong da Joyce e negli Stati Uniti, ma è previsto a breve lo sbarco in Italia, mercato di grande importanza, e nel Medio Oriente attraverso accordi di franchising. "In futuro è probabile che apriremo anche delle boutique monomarca nelle più importanti città del mondo come New York, Mosca, Parigi e Milano - ha concluso lo un ampliamento dei mercati -. Contiamo inoltre di raggiungere in cinque anni un giro d'affari di 25-30 milioni di sterline, contro i 4,5 milioni di sterline attualmente fatturati".
v.s.
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