Parah presenta ufficialmente la designer Lucia Branduardi

Alla vigilia del 60esimo anniversario, Parah rivela per la prima volta il nome e il volto della sua anima creativa. È Lucia Branduardi, una bionda 40enne molto energica, che allo stile del brand gallaratese di intimo e mare si dedica da oltre dieci anni. In vista novità di prodotto per il prossimo gennaio.
Dice di preferire il backstage alla passerella, Lucia Branduardi, ma ieri non si è sottratta ai riflettori dello Sheraton Diana Majestic di Milano. “Come mi sento? Abbastanza imbarazzata - confida a fashionmagazine.it -. Non è nella mia indole, sono una donna d’azione e non di pubbliche relazioni”.
Del resto, è solo grazie alla sua voglia di fare che è riuscita a realizzare il sogno che coltivava sin da bambina. “Volevo diventare stilista di Parah – racconta - . Abitavo nei pressi dell’azienda e ogni volta che uscivo con i miei genitori e mi capitava di passare di là immaginavo me stessa alle prese con stoffe, macchinari prodigiosi, aghi e fili colorati”.
Il suo entusiamo è rimasto immutato: con un team di 15 persone, Lucia Branduardi è sempre pronta a captare i nuovi segnali del mercato. Alla sua energia Parah deve in particolare la Parah Noir, l’etichetta più sofisticata e sexy, lanciata alcune stagioni fa, come pure la nascita di nuove linee di prodotto che verranno immesse sul mercato con l’autunno-inverno 2010/2011 e proposte al Salon de la Lingerie di Parigi il prossimo gennaio. “Tra i capi vedette della nuova collezione ci sarà anche uno slip alto in vita – anticipa la stilista – una guainetta fashion vagamente rétro, che sarà il simbolo del nuovo orientamento di gusto in fatto di lingerie: è finita l’epoca del troppo e troppo esibito, si torna a una femminilità più discreta, ‘intima’.”
Come mai Parah ha aspettato tanto a mettere in prima linea la sua fashion designer? “Lucia è schiva – risponde il presidente Gregori Piazzalunga – però ritengo che in questo momento siano le persone a fare la differenza. Dobbiamo il nostro successo alla qualità, alla vestibilità e allo stile delle collezioni e Lucia ha contribuito molto: lei fa prodotto, fa marketing, è una figura completa. Insomma, mi sembrava fosse arrivato il momento di far sapere, anche perché Parah investe un milione e mezzo di euro ogni anno nella ricerca e nello sviluppo”. Anche in tempo di crisi? “A maggior ragione. Bisogna sostenere il dettaglio con idee sempre fresche – risponde il patron –. Siamo fuori da 15 giorni con le collezioni, comprese le nuove etichette che lanceremo a Parigi, e non c’è soddisfazione più grande che sentirsi dire dai clienti: ‘siete dalla nostra parte’”.
m.b.
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