Parigi: 100 nomi in passerella

Sono quasi un centinaio i défilé in calendario in occasione della settimana della moda parigina, on stage da domani al 5 ottobre. Il primo giorno segna il debutto di Gareth Pugh, stilista londinese vincitore del premio Andam 2008. A seguire, un equilibrato mix di big ed emergenti. Tra i grandi assenti, Viktor & Rolf che sfilano online.
In calendario domenica Anne Valérie Hash, Balmain e Nina Ricci, che ha recentemente riaperto la boutique in avenue Montaigne. La maison Christian Dior - che ha annunciato la nomina di Serge Brunschwig, ex presidente di Celine, a direttore generale di Dior Couture - salirà in pedana lunedì 29 settembre. Stessa data per la Maison Martin Margiela - a cui è attualmente dedicata un’esposizione al Museo della Moda di Anversa, in occasione dei 20 anni di attività -, per Vivienne Westwood che ha recentemente presentato la compilation Catwalk Breakdown, prodotta da Mercury Records e per Yohji Yamamoto, pronto a inaugurare il tanto atteso flagship in rue Cambon.
Densa di appuntamenti la giornata del 30 settembre, che si apre con sfilata di Balenciaga e continua con Marithé+François Girbaud: la griffe ha inaugurato in agosto un monomarca a Pechino e ha pianificato altri 35 opening in Cina. In passerella anche la collezione di Issey Miyake, che il giorno stesso lascerà place des Vosges per installarsi in rue Royale. Tra i progetti del brand, una linea di orologi disegnati da Naoto Fukasawa. Sotto i riflettori pure Comme des Garçons, Jean Paul Gaultier e Ann Demeulemeester, artefice tra l’altro di una nuova “Collection Blanche”, riedizione dei modelli più significativi e senza tempo del marchio. Fra i protagonisti, Bulgari che avvia una faraonica boutique all’angolo tra la rue François 1er e l’avenue George V.
Attesi per il primo ottobre i défilé di Karl Lagerfeld, Emanuel Ungaro, Costume National, Dries Van Noten e Christian Lacroix, che per l’estate 2009 firma una mini collezione di sneaker, ispirate alle tenute dei toreros, in collaborazione con Gola. Stesso giorno per Givenchy, Pierre Cardin - di cui ricorrono i 55 anni dalla prima collezione - e Sonia Rykiel, che ha ricevuto in luglio il titolo di Commandeur de la Légion d’Honneur e a cui sarà dedicata un’esposizione al Museo delle Arti Decorative di Parigi a partire da novembre. Tra gli eventi à côté, il mega opening di Ralph Lauren in avenue Montaigne: 600 metri quadri disposti su tre piani all’interno di un immobile di prestigio del XVIII secolo, dall’architettura esuberante e dichiaratamente parigina, ispirata allo stile rococò.
Sfileranno il 2 ottobre le proposte di Stella McCartney, Barbara Bui - la griffe è in procinto di inaugurare un flagship store di 400 metri quadri al 62 di rue du Faubourg Saint-Honoré - e di Yves Saint Laurent, così come quelle della maison Celine, che ha annunciato la nomina a presidente di Marco Gobbetti - ex direttore generale di Givenchy - e quella di Phoebe Philo alla direzione artistica dall'autunno-inverno 2009/2010. Chanel, Jean-Charles de Castelbajac, Valentino e Alexander McQueen sono in programma per il 3 ottobre. Passano il testimone il giorno dopo a Kenzo - in procinto di inaugurare un monomarca in avenue George V -, Elie Saab, Hermès, John Galliano e Chloé, con la prima collezione firmata dal nuovo direttore artistico Hannah MacGibbon, che ha sostituito Paolo Melim Andersson nel marzo scorso. Chiudono il calendario Louis Vuitton, Lanvin e Miu Miu.
Grandi assenti Viktor & Rolf, che in questa fase di transizione (il marchio è stato da poco acquisito da Only The Brave, holding di Renzo Rosso cui fa capo il brand Diesel) hanno optato per una presentazione alternativa: un “online showcase”, fissato per il 2 ottobre sul sito www.viktor-rolf.com.
v.t.
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