Parigi: Dior continua a crescere in alcuni mercati

La crisi non sta frenando la crescita di Christian Dior in alcuni Paesi, anche se è difficile prevedere quando finirà. Lo ha dichiarato a Reuters Sydney Toledano, presidente e ceo di Christian Dior Couture, in occasione del défilé "orientaleggiante" della griffe venerdì scorso a Parigi.
Toledano ha inoltre ricordato che nel 2008 la griffe si è “bien comportée” in Europa e in Cina, dove ha inaugurato nuovi negozi e dove continua a progredire. Evitando di fare previsioni sul 2009, il manager ha giudicato il rallentamento economico in atto un “evento passeggero”.
Per la passerella della prestigiosa Casa di moda, dedicata al prossimo autunno-inverno, il designer John Galliano ha preso spunto dalla cultura orientale, in passato grande ispiratrice anche dello stesso Christian Dior. Sotto i riflettori riferimenti alle miniature persiane e agli anni Venti, quando in Occidente era di gran moda l'esotico.
Nel 2008, lo ricordiamo, Christian Dior Couture ha realizzato ricavi per 765 milioni di euro, in calo del 3% rispetto al 2007 (stabile, se non si tiene conto delle fluttuazioni dei cambi). Alla pubblicazione, lo scorso 6 febbraio, i vertici hanno reso noto che quest'anno la maison punta a una organizzazione più flessibile. Allo stesso tempo intende continuare a crescere sviluppando prodotti di alta gamma “iconici”.
e.f.
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