Parigi: Renzo Rosso smentisce voci su Margiela

"Sono soltanto rumors, generati dal fatto che stiamo facendo una ricerca di giovani da inserire nel team creativo", così ieri sera rispondeva Renzo Rosso a chi gli chiedeva ragioni delle voci rimbalzate da New York a Parigi circa un’uscita dello stilista belga dalla maison, che da sei anni è entrata nell’orbita del Gruppo Diesel.
Seduto in prima fila al défilé della griffe, l’imprenditore italiano è apparso tranquillo mentre ribadiva che puntualmente ci sono voci di abbandono da parte di Martin Margiela, ma in verità lo stilista, che da anni non si fa più vedere, segue i progetti più importanti e più interessanti.
Così la collezione che celebrava il ventesimo anniversario del marchio - 70 milioni di euro di fatturato - si è svolta nella vecchia morgue di Parigi, ossia un obitorio di proprietà del Comune, che probabilmente diventerà un sorta di luogo di accoglienza per artisti.
In un impianto scenograficamente suggestivo sono andati in scena i capi più rappresentativi della filosofia Margiela. Le modelle avevano il volto coperto ora da calze color carne, ora da capelli e indossavano la cappa a grandi spalle ricavata dalla decostruzione di un blouson in denim vintage, la tuta in maglia bianca con la stampa del jeans fatta a carboncino, smoking oversize in tessuti con applicazioni di piccoli specchi. Particolari le giacche fatte con parrucche, una bruna l’altra biondo platino, che facevano pendant con i lunghi capelli sciolti che coprivano completamente il viso dell’indossatrice. Un finale con tanto di enorme vestito-torta portato da due modelle, un gruppo musicale jazz sopraggiunto allegramente in passerella e una pioggia di paillettes giganti non hanno però tolto all’evento una sorta di inquietudine. Colpa del luogo un po’ sinistro?
l.se.
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