Parigi: apre Merci, il negozio che "fa bene"

La Parigi della moda parla in questi giorni del nuovo store Merci, inaugurato al 111 di boulevard Beaumarchais, simbolo di uno shopping che "fa bene". Tutti i profitti del negozio, che si chiama come la prima parola di buona educazione insegnata ai bambini, vengono devoluti dopo la detrazione dei costi di produzione a favore di organizzazioni charity per i bambini del Madagascar.
Questo grande spazio di 1.500 metri quadri su tre piani, aperto nel cuore del Marais da Bernard e Marie-France Cohen - che hanno fatto la loro fortuna come creatori del brand di abbigliamento per bambini Bonpoint - rappresenta il modo migliore per rendere qualcosa al pianeta. I titolari hanno infatti convinto designer e maison a vendere i loro prodotti a prezzi “Merci” e a donare una percentuale dei loro profitti in opere di bene.
L'impatto è straordinario: si entra passando attraverso un delizioso negozio di fiori, che è la quintessenza del buon gusto francese anche quando s’incartano semplici ranuncoli, poi c’è l’angolo dei profumi per farsi imbottigliare le essenze del Laboratoire Annick Goutal. Segue una mega libreria dove si possono acquistare volumi usati spendendo da due a 20 euro, un bar e tavoli per la lettura.
Non mancano di esposizione per pezzi vintage, per esempio il giacchino nero di paillettes Chanel a 700 euro o la blusa di jersey ciclamino di Lanvin a 180, piuttosto che il trench di Yves Saint Laurent a 710 e corner di designer come Stella McCartney, Azzaro e Marni, che hanno creato prodotti apposta per Merci, facendoli pagare dal 30 al 40% meno rispetto ai propri negozi. Al piano superiore spiccano oggetti di arredo per la casa, vasi e piccoli chandelier in cristallo Baccarat, seggiole, poltrone e le proposte di abbigliamento per bambini di Bonpoint, vendute a prezzi ridotti. Al piano inferiore, oggetti per la tavola e per la cucina e lunghi tavoli dove gustare prodotti di stagione, accompagnati da ottimi vini.
l.se.
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