Parigi: con Io Ipse Idem Romeo è più Gigli che mai

Romeo è più Gigli che mai. Lo ha dimostrato questa mattina a Parigi nel corso di una serie di mini sfilate, che hanno presentato a buyer e stampa internazionali la collezione Io Ipse Idem per il prossimo inverno.
Lo stilista, forte della presenza di compratori giapponesi e americani che già stanno passando ordini nello showroom di Milano – “onestamente non mi aspettavo tanto entusiasmo”, diceva a margine del défilé – non ha tradito le aspettative.
Stole avvolgenti di castoro su pull in garza di cashmere, gonne trattenute da coulisse elasticizzate che drappeggiano, una serie di magnifici abiti con diverse soluzioni di scollature asimmetriche, le piccole giacche dei tailleur dipinti addosso con una serie di dettagli mai banali, portate su gonne strette o pantaloni alla caviglia, i cappotti ondeggianti e pronti a farsi accarezzare dalle folate di vento.
Un movimento gentile anima le proposte di Romeo Gigli, che non smentisce la sua visione di una donna positiva, che si colloca in un futuro meraviglioso, dolce. “I tessuti si drappeggiano sul corpo e inventano quasi delle piccole sculture, alla maniera di Calder”, spiegava mentre in passerella uscivano una serie di giacche sorpresa per la sera: intagliate a goccia o a raggiera sulla schiena, disegnano con il pantalone sottile una silhouette pulita. Dai blu ai marroni, fino ai grigi e al nero, fatta eccezione per un rosso scuro e un arancio: questi i colori delle 43 uscite, sottolineate da stivali rasoterra in pizzo di pelle e scarpe con tacchi moderati. La nuova primavera dello stilista è già cominciata.
l.se.
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