Parigi: il "sogno americano" di Ralph Lauren sbarca in avenue Montaigne

Al 52 di avenue Montaigne ha aperto i battenti la boutique più prestigiosa di Polo Ralph Lauren. E i motivi d’orgoglio per lo stilista americano più ricco del mondo sono tanti. Il primo è sicuramente aver trovato, dopo una lunga ricerca, il building più giusto per collocare la sua Collection e i meravigliosi accessori che la completano.
Costruito nel 18esimo secolo, il palazzo, un hotel particulier, propone lo stile opulento del Rococò francese. Non a caso, negli anni Trenta è stato residenza e atelier di Madeleine Vionnet, la sarta che ha vestito con i suoi abiti peplo molte star dell’epoca, da Marlene Dietrich a Katharine Hepburn, fino a Greta Garbo. Questa boutique, che rappresenta per il brand americano la consacrazione del suo perfetto passaggio dallo sportswear al lifestyle più lussuoso è, con i suoi 600 metri quadrati, la più grande finora aperta esclusivamente dedicata al mondo femminile.
Nella Ville Lumière esiste già un punto vendita in place de la Medeleine, dove c’è l’intero universo Ralph Lauren. “Parigi mi ha sempre ispirato per la sua ricca storia e sono entusiasta di aprire la nostra seconda location in questa sofisticata e vibrante città” dice lo stilista, presentando la bellezza di una vetrina che si affaccia sul mondo con la perfetta sintesi di lusso internazionale e di esprit francese. L’aria chic che si respira all’ingresso dello store, sviluppato su tre piani, la si evince già dalla divisa delle commesse: una redingote senza maniche in flanella grigio grafite, enfatizzata dalla sottogonna. I manichini riproducono le sembianze di una top model come Yasmin Le Bon, con tanto di brillanti sui lobi delle orecchie.
Le chicche esclusive di questo punto strategico nel triangolo d’oro dello shopping francese partono dal debutto del “made to order” della Ricky Bag, borsa iconica della maison che porta il nome della moglie dello stilista. È possibile scegliere fra quattro misure, 20 lussuosissimi pellami di alligatori e una proposta colori che, a partire dal nero e dal marrone, tocca il platino e il gold, il ciliegia e l’arancio piuttosto che il verde smeraldo. Questo servizio sarà esteso ai negozi di Mosca, Londra, Milano, New York, Beverly Hills e Chigaco.
Più simile a una elegante casa borghese che a un megastore, il monomarca offre una visione pragmatica del lusso: il pianterreno è completamente dedicato agli accessori, occhiali compresi. Sugli altri livelli sono esposte in piccoli saloni tutte le proposte della linea che sfila a New York, la più alta di gamma. Speciale la stanza totalmente dedicata agli abiti da sera: le grandi finestre si spalancano sulla celebre strada che meglio esprime la voglia del brand americano di sedurre le donne francesi, mentre abiti rassicuranti e molto glamour si trasformano in irresistibili tentazioni, all’ombra di centinaia di meravigliose rose bianche a gambo lungo, imprigionate in grandi vasi di porcellana nera appoggiati su due colonne.
A inaugurare la nuova tappa dell’incredibile sviluppo del brand - un fatturato di 4,88 miliardi di dollari, 317 negozi nel mondo e progetti di aperture a ritmo frenetico anche in Medio ed Estremo Oriente, con tappa imminente fra dieci giorni a Istanbul, circa 15.000 dipendenti – ci sono non solo alcune edizioni limitate fatte per avenue Montaigne, vedi quella del lungo abito in chiffon a quadri viola e nero, ma una festa super esclusiva. Ad accogliere i 100 ospiti scelti fra la crême dell’alta società parigina, ci saranno venerdì sera (la location è ancora segreta ma si parla di un altro hôtel particulier) David Lauren e Carine Roitfeld, direttore di Vogue Paris. Non mancherà la seducente Laetitia Casta, testimonial del nuovo profumo “Notorius”. Il sogno americano partito 40 anni fa con una cravatta si è realizzato. Ma non ha alcuna intenzione di fermarsi.
l.se.
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