Parigi: in passerella l'uomo dell'inverno 2010/2011

La settimana della moda maschile parigina - il cui programma conta mediamente una decina di défilés quotidiani - ha inizio domani, per concludersi domenica 24. A inaugurare la kermesse la sfilata del talentuoso Alexis Mabille, seguita da quelle di Issey Miyake, Louis Vuitton - che dopo aver recentemente inaugurato uno store a Las Vegas ha in programma altri opening, in Mongolia e Libano - e Jean Paul Gaultier (nella foto, un suo modello alla scorsa edizione).
L'enfant terrible della moda d'oltralpe è, tra l'altro, protagonista di due progetti di collaborazione che saranno finalizzati questa primavera: una mini collezione ispirata alla cultura pop insieme a Target e la creazione di alcuni modelli per il brand francese Pataugas, il cui core business è rappresentato da scarpe e borse. Saliranno in passerella venerdì 22 gennaio Yves Saint Laurent, Givenchy e John Galliano. Stessa data per Cerruti che, a seguito della separazione da Jean-Paul Knott annunciata in agosto, ha nominato lo svedese Jesper Borjesson alla direzione artistica delle collezioni uomo.
Il 23 gennaio sarà la volta di Kenzo, Dior - che ha recentemente aperto uno store a Beirut - e di Hermès che, oltre a una boutique nelle Filippine, a Manila, si appresta ad avviare uno store dedicato alla moda maschile a New York, oltre a un avamposto a Las Vegas, nel nuovo shopping mall Crystals. Ma non è tutto: la maison ha in programma per la primavera il debutto di Shang Xia, marchio di prêt à porter, accessori e decorazione di interni concepito appositamente per il mercato cinese, ispirato alle tradizioni e alla cultura locali.
In calendario l’ultimo giorno, 24 gennaio, Lanvin - che nei mesi scorsi ha inaugurato una boutique a Shanghai seguita, prossimamente, da uno store a Singapore - e Paul Smith, che ha concluso il 2009 con un doppio opening: a Las Vegas, sempre all’interno di Crystals, e a Londra, dove ha aperto i battenti la prima boutique di soli accessori.
v.t.
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