Parigi: nel vivo dei saloni tessili

Il tessile protagonista con due grandi manifestazioni a Parigi: con date leggermente sfalsate, vanno in scena Première Vision e, organizzata da Messe Frankfurt, Texworld. Quest'ultima, iniziata ieri, si protrarrà fino al 17 nel centro espositivo di Paris Le Bourget. La seconda, al via oggi, porta alla ribalta fino al 18 settembre le novità di oltre 680 espositori nel complesso di Nord Villepinte.
Fra le aziende partecipanti a Première Vision, un ruolo di rilievo spetta alle italiane, che guidano le presenze straniere con circa 330 exhibitor. Tra le novità di questa edizione - che oltre all'omonima fiera del tessuto ospita le rassegne Mod'Amont (accessori tessili), Expofil (filati), Indigo (textile creation), Le Cuir à Paris (materie prime per l'industria della pelle) e Zoom by Fatex (sourcing) - spiccano una nuova ripartizione dell’offerta, più concentrata e leggibile, oltre a servizi più mirati per i compratori: per esempio, la possibilità di consultare già da due mesi a questa parte la planimetria della manifestazione online e, sempre collegandosi con il sito www.premierevision.fr, di usufruire tramite un codice di accesso personale di informazioni su campionari e materiali, in modo da arrivare in fiera con le idee chiare.
Inoltre, un filo d’Arianna è costituito dai “Percorsi Pluriel”, concepiti nello stile delle guide d’acquisto e volti a semplificare gli itinerari dei visitatori.
Un’altra novità sono i Pv Awards: premi per i tessuti più originali, ingegnosi e innovativi. Il motto di Première Vision, che tra l’altro cambia logo, è “100% business, 100% efficienza, 100% competitività”, regole che applicherà anche nelle trasferte estere: Première Vision Moscou (a Mosca dal 30 settembre al primo ottobre) e Première Vision China (a Shanghai il 21 e 22 ottobre), senza contare le nuove iniziative in Brasile e in Giappone (vedi fashionmagazine.it del 10 settembre). Il 2 e 3 dicembre si ripassa dal via con Denim by Première Vision, la vetrina dedicata al jeanswear e allo sportswear, che lo scorso giugno ha registrato nella Ville Lumière quasi 1.500 ingressi e una settantina di espositori.
Per quanto riguarda Texworld, un'iniziativa interessante di questa kermesse dalla spiccata vocazione internazionale (750 gli espositori, praticamente da tutto il mondo) è Designers & Fashion, un close up sui nuovi creativi del tessile. Inoltre, la visita è facilitata grazie a una versione aggiornata del motore di ricerca i-Tex. Da segnalare l'area Ctaf (China Textile and Apparel Trade Fair) sui produttori cinesi, la sezione China Premium sul distretto di Wujiang e una collettiva di realtà di Hong Kong curata dall'Hong Kong Trade Development Council. Infine, un nucleo di una quindicina di espositori arriva da Mauritius, altro territorio interessante per le possibilità di outsourcing e approvvigionamento di materie prime offerte alla fashion industry.
a.b.
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