Parigi: per Kenzo le novità non si fermano alla nomina di Marras a direttore artistico globale

Nel corso di un incontro con la stampa italiana, James Greenfield, general director di Kenzo, oltre a ufficializzare la nomina di Antonio Marras (direttore artistico del prêt-à-porter donna e degli accessori) a direttore artistico globale della griffe, ha annunciato altre importanti novità.
Innanzitutto, un nuovo quartier generale a Parigi in un palazzo storico del XVI secolo completamente ristrutturato, in rue Vivienne, alle spalle della boutique di place de la Victoire. In totale 3.200 metri quadrati su quattro piani, molte finestre e una luce sensazionale per lavorare, vedere tessuti e colori, accendere la creatività. “È la consacrazione non solo dell’arrivo di Antonio, ma del successo del prodotto, che unisce il dna del marchio al rinnovamento” ha commentato Greenfield, sottolineando come dal 2006 ci siano stati 100 nuovi negozi fra quelli rinnovati e quelli aperti ex novo.
In totale ora sono 200 i monomarca nel mondo, fra punti vendita diretti, franchising e shop in shop. Negli ultimi tre mesi sono stati inaugurati quelli di Delhi, Mumbai, Riga, Macao, Strasburgo. In agosto è stato poi inaugurato il monomarca di avenue George V nella capitale francese, 550 metri quadri sugli Champs Elysées. Negli ultimi quattro anni, inoltre, la griffe che appartiene al Gruppo Lvmh ha registrato un aumento costante del fatturato a due cifre, fino a raggiungere i 150 milioni di euro.
Sotto la direzione creativa di Antonio Marras passano anche la linea uomo che verrà presentata a gennaio a Pitti, il bambino che andrà a Pitti Bimbo e la Kenzo Maison, che per la prossima stagione presenterà, oltre a proposte giorno e notte, una linea di arredo outdoor.
E poi sarà la volta, entro il 2008, di una linea di underwear maschile realizzata in collaborazione con Oaks Group, società del Gruppo Olmetto. “Mi fa piacere questo coinvolgimento a 360 gradi nel marchio - ha detto Antonio Marras, affiancato dalla moglie Patrizia -. Con la prima collezione donna, nel marzo 2004, abbiamo dato il la a un concetto. Oggi parliamo di un intero universo e quindi di una filosofia globale". "All’inizio avevo una sorta di emozione e d’incoscienza - prosegue - ma sono stato premiato perché ho sempre lavorato con passione e onestà. Ora vengo più spesso a Parigi, magari prenderò anche casa qui, e sono felice di avere un team eccezionale di persone, in totale 190 comprese quelle che lavorano in atelier, alle quali questo nuovo corso manda un segnale forte”.
Progetti futuri? Chissà, forse un sogno nel cassetto potrebbe essere una collezione couture. Intanto Marras ha disegnato i costumi per “Sogno di una notte di mezza estate”, spettacolo diretto da Luca Ronconi che andrà in scena dal 25 ottobre al Piccolo di Milano. E nel domani della Antonio Marras cosa c’è? “È il momento di strutturarci, ci stiamo lavorando” risponde lo stilista, concentrato ora sulla sfilata Kenzo, attesa per sabato 4 ottobre.
l.se.
stats