Parte un accordo tra Fiera Milano e Promos

Un accordo per lo sviluppo del sistema produttivo milanese e la sua promozione all’estero: così i portavoce di Fiera Milano descrivono la partnership appena siglata con Promos, azienda speciale della Camera di Commercio del capoluogo lombardo per l’internazionalizzazione. In programma la promozione di fiere nel mondo, eventi di comunicazione e missioni commerciali a supporto delle imprese milanesi.
Sull’onda della collaborazione già avviata in territori strategici come quello moscovita e San Paolo del Brasile, Fiera Milano e Promos contano di andare oltre, spingendosi in altri dieci Paesi – tra cui Argentina e Uruguay - dove apriranno uffici congiunti che si occuperanno da un lato di impiantare saloni, promuovendo parallelamente le rassegne già esistenti nella metropoli italiana e, dall’altro, di informare gli operatori locali sulle possibili sinergie da attuare con i "colleghi" italiani.
Nell’ headquarter di Fiera Milano, inoltre, sarà ricavato un ufficio decentrato di Promos, in modo tale da agevolare gli operatori stranieri presenti nella capitale della moda e del business nelle loro richieste di approfondimenti e materiale illustrativo.
Come sottolineano dalla Camera di Commercio di Milano, studi elaborati dal Politecnico cittadino insieme a Cnel e Ice e riuniti nella banca dati Reprint rivelano che all’inizio dello scorso anno le industrie all’estero partecipate da realtà milanesi erano 3.361 con 275 mila addetti, concentrati in due settori: il manifatturiero con il 36% (l’84% considerando il numero di lavoratori) e il commercio all’ingrosso, ossia le filiali commerciali, con il 43%. Invece le compagnie a partecipazione straniera nel distretto milanese erano 2.359, il 43% del totale nella penisola, con le filiali commerciali, l’informatica e le telecomunicazioni e i servizi professionali in pole position mentre il comparto manifatturiero incide "solo" per il 28%.
a.b.
stats