Patrizio Bertelli: il senso del nuovo libro "Prada" e uno sguardo sul futuro

Presentato oggi a Milano il nuovo libro "Prada", dedicato ai progetti del brand nel campo della moda, della comunicazione, dell’architettura, del cinema e dell’arte. Nel corso della conferenza stampa Patrizio Bertelli (nella foto) ha sottolineato il segno positivo con cui si è chiusa la campagna vendite e ha annunciato che il nuovo museo ideato da Rem Koolhas, in fase di realizzazione nella periferia industriale di Milano, sarà pronto prima dell’Expo.
Realizzato grazie all’apporto dei collaboratori di lunga data, Michael Rock e Sung Joong Kim di 2x4, New York, con l’intento di esplorare la complessità di questa griffe, il volume di 708 pagine è una mappa articolata del lavoro trentennale della griffe partita nel 1978, in tutti gli ambiti in cui ha operato.
“La moda vive solo se ha il coraggio di non cercare il consenso a tutti i costi - ha puntualizzato Bertelli -. Il consenso è la malattia del nostro periodo culturale”. L’importante, secondo il patrion del gruppo, è avere una mente che accetta i cambiamenti. Sbagliare, a questo punto, diventa secondario. A proposito di cambiamento, Bertelli ha evidenziato l’importanza di questo concetto anche in ambito distributivo, perché i negozi sempre uguali a se stessi non danno alcuna emozione. Oggi le boutique sono strumenti di comunicazione e non solo di vendita perché il prodotto si può acquistare anche su Internet. Non a caso, proprio nei punti vendita della griffe più rappresentativi al mondo e nei tre Epicentri di New York, Los Angeles e Tokyo si svolgeranno una serie di eventi speciali dedicati al nuovo libro, in vendita da questo mese negli store Prada, sul sito prada.com e nelle migliori librerie. Per quanto riguarda Internet, Bertelli ha accennato ai progetti futuri legati all’e-commerce che saranno anche questi nel segno della creatività. Lontano dall’idea di voler realizzare un semplice catalogo online, il capitano del gruppo toscano ha sottolineato l’intenzione di riuscire a proporre i prodotti più nuovi, le creazioni che non sono ancora approdate nei negozi.
c.me.
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