Pelle, l'uomo narciso della prossima estate

Il salone Modapelle, pre-selezione italiana di materiali e complementi per gli accessori e il leatherwear, ha posto in primo piano un uomo novello narciso, sottolineando il trend del non finito e l'interesse per l'abbigliamento protettivo. Di scena all'esposizione, terminata giovedì scorso, le novità previste per la primavera/estate 2003 visualizzate nello Spazio Ricerca, allestito dall’architetto Elio di Franco e curato da Li Edelkoort, trend-forecaster di fama internazionale, con il Centro Servizi European Fashion Designers. Cinque sono i temi dell’analisi sviluppata dalla ricercatrice olandese che ha posto in primo piano l’uomo, novello Narciso che si specchia nel suo habitat per confermare se stesso e instaurare un rinnovato rapporto tra design e desiderio: Cloning Humans, Mimicking Insects, Embracing Paradise, Reflecting Deserts, Imitating Characters. Sibillini binomi dall’ambiguo potere evocativo coniati ad hoc per definire sinteticamente la persistente predilezione dei consumatori per gli articoli irregolari e non finiti dall’aspetto usurato e invecchiato e l’interesse per il design ergonomico-protettivo dell’abbigliamento da difesa rappresentato dalle corazze dei gladiatori e dei carapaci oltre che dalle classiche divise dei giocatori di football americano con corsetti e dettagli imbottiti. Ma anche l’interesse per le superfici bronzee, le lavorazioni mutuate dalle venature delle foglie tropicali, l’attualità delle mani sabbiose e lo humor dei vivaci pellami dal tocco gommoso e cartaceo ispirati alle bambole di plastica e ai robot della nuova generazione. Fondamentale sarà, nella pluralità delle tendenze proposte, l’attenzione alla qualità dei prodotti che secondo Ester Guadagn, designer del Centro Servizi Efd “dovranno recuperare la cultura del “fatto a mano”, da sempre peculiarità dei conciatori di Santa Croce sull’Arno e di Ponte Egola, fondatori e protagonisti della rassegna fiorentina.
r.m.
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