Pentland rilancia Ellesse sui mercati internazionali

È in fase di programmazione il rilancio a livello mondiale di Ellesse, il marchio di origine italiana acquisito più di sette anni fa dalla holding inglese Pentland group. Un ritorno sui mercati internazionali costruito a tappe: dopo la costituzione di un nuovo management team, il processo di restyling prosegue con un forte intervento sul prodotto e con la riorganizzazione della rete commerciale, mentre il progetto retail è stato fissato per il 2004. A dirigere l'operazione è stato chiamato, nove mesi fa, Bill Sweeney, presidente della divisione Ellesse, mentre Carlo Grippo, con una lunga esperienza in Nike, Zegna, Benetton e Belfe, è stato assunto un paio di settimane fa in qualità di responsabile europeo della collezione e vice presidente regionale per Italia, Spagna e Francia. Come direttore creativo invece è stato scelto Christopher Lee con un passato lavorativo da Reebok, che avrà il compito di gestire un ufficio stile di 13 designer (nove per abbigliamento e accessori e cinque per le calzature).
"L'intenzione è di rilanciare Ellesse puntando sui quei valori che in passato l'avevano contraddistinto - ha commentato Grippo - una forte ispirazione italiana, personalità e una profonda passione per gli sport quali il tennis e lo sci". Il riposizionamento del prodotto seguirà dunque due direttive: da un lato rafforzerà le caratteristiche tecniche e dall'altra rispecchierà lo stile e il gusto sartoriale tipici del made in Italy. "Parte di questo restyling sarà percepibile già nella prossima collezione primavera/estate 2003 - ha chiarito il manager -. Tuttavia il lavoro svolto dalla nuova direzione sarà totalmente visibile a partire dall'autunno/inverno 2003-2004. Il nostro prossimo obiettivo è di riportare questo marchio, ormai presente solo in Inghilterra, su tutti i principali mercati del Vecchio Continente". Il giro d'affari europeo che per il 2001 è stato di 210 milioni di euro, è stato infatti realizzato per oltre l'85% nel Regno Unito. Entro il 2003, quando il fatturato dovrebbe aggirarsi intorno ai 55 milioni di sterline, la quota detenuta dal mercato inglese dovrebbe scendere al 50% e dovrebbe invece salire quella di Italia, Francia e Germania.
"Abbiamo appena chiuso il rapporto di distribuzione con la Mercure International per il territorio francese - ha proseguito Grippa -. Apriremo una filiale a Parigi e seguiremo la rete vendita direttamente". Nel cassetto c'è inoltre pronto anche un progetto di apertura di negozi monomarca. "Solo quando avremo completato il riposizionamento - ha concluso il manager - partiremo con il piano retail previsto per il 2004".
v.s.
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