Per Acne, in scena a Milano, è tempo di crescere in Italia

La presenza di una figura di riferimento per il commerciale e la previsione di un evento al prossimo Salone del Mobile: il brand svedese Acne, protagonista di un open day nei giorni scorsi a Milano, guarda con interesse all’Italia dove conta di espandere la propria presenza. Intanto, nei prossimi mesi, si attende l’approdo nei negozi della nuova etichetta Lanvin Acne, che decolla con l’estivo 2009.
Distribuita presso 30 negozi di livello medio-alto, realtà quali Antonia e Tea Rose a Milano e Penelope a Brescia, la collezione di “matrice jeanswear” che viene dalla Svezia punta a crescere sul nostro mercato. A tal fine è stata nominata responsabile commerciale della struttura commerciale italiana Monica Salmaso. Come ha spiegato a fashionmagazine.it la neo assunta, “l’obiettivo è comunque quello di mantenere un posizionamento di nicchia”.
Nota in Svezia per i suoi jeans, Acne si sta diffondendo in tutto il mondo con connotati più vasti. “Non solo denim ma un prêt-à-porter di lusso”, spiegano Salmaso e Roxane Denset, responsabile del settore pr e comunicazione della sede parigina - nata nel 2006 e che si occupa dei mercati europei (tranne la Scandinavia), della Russia e del Medio Oriente - per una collezione che si confronta con brand quali Notify, Superfine, Seven for all Mankind e che si aggira su un target di prezzi dai 150 ai 220 euro al pubblico per un jeans. Un’offerta di cui fanno parte anche le scarpe, molto sviluppate nelle ultime stagioni, e la new entry del bimbo, dall’invernale in corso. Esordisce la prossima stagione calda la linea New Standard, di concezione maschile e sportiva, con rimandi al mondo dei ciclisti metropolitani, per i quali è nata una bicicletta realizzata in collaborazione con Bianchi.
Alla ricerca di una presenza mirata in Italia, con iniziative in sintonia con lo spirito del brand, l’obiettivo è ora l’organizzazione di un evento a Milano, al prossimo Salone del mobile, dove sarà lanciato un articolo legato all’universo dell’arredamento. Non solo vestiti, dunque, per questo brand che è nato in realtà come compagnia di pubblicità e che identifica anche giocattoli, video, musica.
Dalla prossima estate, inoltre, si attende l’arrivo nei negozi della nuova etichetta Lanvin Acne, frutto della collaborazione con il creatore Alber Elbaz, un total look che sarà venduto anche nei monomarca delle due griffe. Con un fatturato di 28 milioni di euro, in crescita a un ritmo del 30-40% negli ultimi anni, Acne sfila oggi in Svezia. Circa l’ipotesi di un trasferimento nelle sedi del prêt-à-porter internazionale la maison è chiara: nel futuro si cambierà, ma per ora è prematuro parlarne.
c.me.
stats