Per Burberry quotazione a giugno

Great Universal Stores plc (Gus), gruppo inglese operativo nel retail e in business services, ha reso noto che la quotazione del 25% di Burberry è in programma per giugno, dopo la continua crescita del brand di lusso nella prima metà dell'anno. Nei primi sei mesi dell'esercizio fiscale, chiuso il 31 marzo 2002, le vendite di Burberry sono state superiori del 9% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Le vendite retail nella seconda parte dell'anno hanno poi registrato un leggero miglioramento, con performance in ripresa negli Usa. Dopo le aperture a Beverly Hills e New York nell'ultima metà del 2001, l'inaugurazione di ulteriori dieci punti vendita è in programma nel corso dell'attuale esercizio, inclusi i flagship store in New York, Knightsbridge e Barcellona. Con una crescita del 6%, il business wholesale di Burberry è largamente in linea con le aspettative. Secondo la società londinese, gli ordini per l'autunno 2002 lasciano prevedere il mantenimento delle vendite sul livello dello scorso anno. Il ricavi provenienti dalle royalty sono cresciuti del 10% sull'anno precedente, riflettendo la crescita in doppia cifra dei volumi venduti in Giappone. Nel marzo 2002 Burberry ha siglato un accordo per l'acquisizione della propria rete distributiva in Corea per un costo stimato 40,7 milioni di euro. L'acquisizione dovrebbe essere concluso in luglio. In questo modo, Burberry ha raggiunto il controllo diretto della distribuzione in tutti i mercati internazionali con l'eccezione del Giappone, dove il gruppo inglese ha rinnovato l'accordo di licenza.
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