Per Cycle è tempo di guardare avanti, anche grazie all'export

Prosegue la strategia di espansione all'estero per Cycle, la label di jeanswear alto di gamma del gruppo Italservices che nel giro di tre stagioni ha visto raddoppiare le vendite oltreconfine. Si raccolgono i frutti di una crescita progettata e avviata circa due anni e mezzo fa, che vedrà il brand archiviare il 2011 a quota 32 milioni di euro di fatturato, con un'evoluzione del 30% sul 2010.
Fondamentale è risultato l'ingresso nei department store più prestigiosi in Svizzera, Belgio, Russia ed ex Repubbliche sovietiche cui si aggiungono le performance positive in mercati quali Scandinavia e Far East. Strategica è stata anche l'inaugurazione della showroom milanese, in via Morimondo, che ha consentito di aumentare il numero di retailer anche in Medio Oriente, in Paesi come Turchia, Kuwait e Israele. Una serie di step che hanno fruttato "un incremento in termini di campagna vendite estero del 35%, davvero notevole in un momento critico come questo", spiega Mirco Rota, sales and marketing director di Cycle.
Buoni sono stati anche i riscontri ottenuti con le recenti operazioni di brand extension. La partnership con il calzaturificio Galizio Torresi ha registrato un incremento del 20% nella seconda stagione e la capsule di occhiali da sole (tre modelli introdotti dalla primavera-estate 2012) sarà in distribuzione in circa 150 negozi di abbigliamento, in attesa di essere ampliata dall'estate 2013.
Significative pure le aspettative dal punto di vista del retail: è prevista per il primo semestre del 2012 l'inaugurazione del primo punto vendita della label.
c.me.
stats