Per Harmont & Blaine un incremento del fatturato 2003 pari al 75%

Harmont & Blaine, brand di abbigliamento informale contraddistinto dal simbolo del "bassotto", ha chiuso il 2003 con un aumento del giro d’affari del 75%, a quota 11,4 milioni di euro. L’obiettivo 2004 è arrivare a 18 milioni di euro. Sempre quest’anno verranno aperti i primi monomarca all’estero, a Shanghai e Canton. “I risultati raggiunti nel 2003 sono significativi – ha spiegato a fashionmagazine.it Domenico Menniti, amministratore delegato della società napoletana – soprattutto se si considera la criticità di questo periodo.
Noi puntiamo molto sulla creatività e il merito di questa performance è da attribuire principalmente all’ufficio stile in grado di anticipare i desideri dei nostri clienti, accompagnandoli nella loro evoluzione”.
Mantenere alto il livello creativo e controllare al meglio la distribuzione sono i due punti di forza dell’azienda che attualmente conta - oltre ai pluribrand italiani ed esteri che veicolano il 90% del fatturato - 25 monobrand, dei quali 13 in franchising e 12 a gestione diretta.
“Nel 2003 abbiamo inaugurato otto negozi aziendali, l’ultimo dei quali a Sanremo – ha precisato Menniti –. Nel 2004 continuremo il nostro progetto di espansione retail con l’avvio di una rete nel Veneto e la prima apertura, in febbraio, a Padova. In marzo prenderanno, invece, il via gli store di Palermo, Santa Margherita Ligure e Porto Cervo ed entro la primavera dovremmo debuttare a Shanghai e Canton”.
e.c.
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