Perdita di 4 milioni per Adidas dopo l'acquisizione di Reebok

Adidas chiude il 2005 con una crescita del fatturato del 13%, ma registra una perdita netta di 4 milioni nel quarto trimestre dell'anno appena concluso, dovuta all'acquisizione dell'americana Reebok.
Il giro d'affari dell'azienda ha raggiunto i 6,6 miliardi di euro, trainato soprattutto dal forte incremento raggiunto negli Stati Uniti, in Asia e in America Latina. Anche gli utili netti sono saliti (+22%), raggiungendo i 383 milioni.
Le vendite relative al marchio Adidas sono cresciute del 13%, a 5,8 miliardi di euro e anche in questo caso i risultati migliori sono stati ottenuti sul mercato nordamericano (che ha registrato vendite per 1,56 miliardi, +17%), su quello asiatico (1,5 miliardi, +28%) e soprattutto in Sud America (319 milioni, +43%). Decisamente inferiore il progresso in Europa (+3%), che rimane comunque la piazza più importante del brand, con un fatturato di 3,16 miliardi.
"L'acquisizione di Reebok ha portato molta attenzione sul nostro gruppo", ha commentato il ceo del gruppo Herbert Hainer. Tuttavia, i costi dell'operazione hanno causato una perdita netta di 4 milioni nel quarto trimestre, a fronte di un utile di 20 milioni registrato nello stesso periodo del 2004. Le vendite sono invece aumentate anche negli ultimi tre mesi del 2005, con una crescita del 25%.
Il gruppo ha fatto sapere che si concentrerà ora su Reebok, che ha mantenuto nell'ultimo quarter un profitto netto di 47,4 milioni, mentre ha ceduto del 5% nei ricavi.
fi
stats