Perna apre le porte a Hembly? Circolano voci di probabili accordi con il gruppo cinese

L’ipotesi dell’ingresso di un socio nel suo gruppo diventa sempre più probabile. Tonino Perna, patron di It Holding, si sta muovendo concretamente al fine di ampliare gli orizzonti dell’azienda molisana, facendo leva sulle sue controllanti, Pa Investments e, al gradino superiore, Gtp Holding. Al momento, il favorito pare essere il gruppo cinese Hembly International Holdings.
I diretti interessati non rilasciano commenti alle voci circolate oggi sulla stampa italiana, anche se confermano che ci sono e ci sono stati contatti con diversi interlocutori, fra i quali potrebbe esserci Hembly, a dimostrazione del rilievo che il gruppo ha sul mercato. Guidata da Billy Ngok, la compagine cinese è attiva nel comparto della distribuzione con accordi già in corso con brand quali Moschino, Lotto, Stonefly. Ma è anche la regista del recente acquisto di Sergio Tacchini (vedi fashionmagazine.it del 12 giugno scorso). In realtà nulla è certo, sembra comunque che l’intesa di It Holding con Hembly abbia il plus di consentire liaison non solo finanziarie ma anche di carattere industriale. Per Perna la chance è quella di trovare subito uno sbocco importante ai propri brand mentre per Billy Ngok l’opportunità è quella di aggiungere nuove frecce all’arco delle linee distribuite. La semestrale della società con quartier generale a Isernia: la holding guidata da Tonino Perna, che controlla i marchi Gianfranco Ferré, Malo ed Exté, ha visto le vendite di metà esercizio cedere 4,7 punti percentuali per un valore complessivo di 304,3 milioni di euro (-2,6% a cambi costanti). Il risultato netto è stato negativo per 9,9 milioni di euro dal precedente utile di 1,8 milioni: tuttavia, il presidente resta fiducioso sull'intero esercizio che, nelle stime, dovrebbe chiudere in linea con il 2007.
c.me.
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