Perna liberato per assenza di gravi indizi

Sono state rese note ieri le motivazioni redatte dai giudici del Riesame, che hanno disposto una settimana fa la scarcerazione dell'ex patron della It Holding, decidendo di annullare la misura coercitiva non tanto per la sola mancanza di esigenze cautelari, quanto per l'assenza di gravi indizi. Una decisione che fa cantare vittoria ai legali dell'imprenditore tessile.
Come noto, Perna era finito in carcere il 9 gennaio con l'accusa di bancarotta fraudolenta per aver causato un crack, secondo la Procura, di oltre 61 milioni di euro.
I magistrati di Campobasso contestano il lavoro della Procura e del gip di Isernia e spiegano, in 14 pagine, i motivi alla base della loro decisione. "La misura cautelare - si legge - va annullata perché il giudice per le indagini preliminari non ha motivato la persistenza delle esigenze cautelari nonostante il tempo trascorso dai fatti contestati, disattendendo l'insegnamento costante della Suprema Corte". E ancora: "L'ordinanza ha recepito, in una materia così complessa, le risultanze di una consulenza di parte che, a sua volta, appare, nonostante la mole di pagine, evasiva e incerta soprattutto nella ricerca della documentazione".
an.bi.
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