Petit Bateau: decimo monomarca italiano inaugurato a Monza, poi tocca a Parma

Petit Bateau approda a Monza (nella centralissima via Carlo Alberto) con il suo decimo monomarca italiano. Nello spazio, inaugurato ieri alla presenza di Guy Flament, pdg della Maison francese dal primo ottobre scorso, sono in vendita tutte le linee intimo e abbigliamento esterno 0-18 anni. Il fronte distributivo sembra essere una priorità nelle strategie aziendali.
L’Italia è sicuramente uno dei mercati più appetibili. "In termini di fatturato siamo la prima filiale – informa Dario Pedrazzi, amministratore delegato di Petit Bateau Italia –. Nel 2002 abbiamo sviluppato un giro d’affari di oltre 22 milioni di euro, che diventeranno 24 alla chiusura del 2003".
"Attualmente – prosegue - siamo presenti in circa 900 punti vendita su tutto il territorio e anche con 50 corner di un certo rilievo. Contiamo di incrementare la presenza di vetrine monomarca sia dirette (come le dieci già avviate nelle principali città del centro-nord), sia create attraverso il lancio di un nuova formula di affiliazione".
Quest’ultimo progetto vedrà nascere entro i prossimi tre anni 15-20 nuove boutique Petit Bateau nella penisola. La prima apertura in ordine di tempo è prevista a Parma nel mese di ottobre.
Intanto prosegue il viaggio della "barchetta" che quest’anno ha compiuto 110 anni: sono 5 mila i rivenditori in 50 Paesi, 103 i monomarca in Francia più un flagship store sugli Champs-Elysées a Parigi e 39 quelli sparsi un po’ ovunque, tra New York, Londra, Bruxelles, Amsterdam e poi in Germania, in Spagna, in Giappone, in Italia.
Petit Bateau, che dal 1988 fa parte del gruppo Yves Rocher, produce circa 37 milioni di pezzi l’anno (il 90% della produzione è realizzata in Francia) per un fatturato di 228,4 milioni di euro.
m.b.
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