Pier Luigi Loro Piana: difficile prevedere la chiusura del 2009, ma per il 2010 sono ottimista

L'imprenditore biellese Pier Luigi Loro Piana (che ha presentato ieri a Milano insieme al fratello Sergio e a Massimo Vitta Zelman, presidente di Skira, il libro "Baby Cashmere, il lungo viaggio dell’eccellenza") si dichiara piuttosto ottimista per il 2010: "La ripresa dovrebbe iniziare a manifestarsi dall’anno prossimo - dice -. Difficile, invece, anticipare ora valutazioni sulla chiusura del 2009".
"I prossimi mesi sono molto importanti soprattutto per aziende come la nostra, con una forte componente retail - prosegue -. La riduzione degli acquisti ha penalizzato maggiormente il ciclo a monte della filiera, che tuttavia sarà il primo a ripartire”.
La conferenza stampa di presentazione del volume "Baby Cashmere, il lungo viaggio dell'eccellenza" ha avuto luogo nell'elegante sede milanese di via Turati, mentre la showroom di via Bigli è stata destinata all’ampliamento del negozio che si affaccia su via Montenapoleone. “Attraverso le immagini fotografiche di Bruna Rotunno abbiamo cercato di trasferire al consumatore le emozioni che ci hanno accompagnato durante un viaggio all’interno della Mongolia, tra gli allevatori nomadi del cashmere - ha precisato Loro Piana -. C’è un mondo sconosciuto dietro a un filo: noi abbiamo voluto documentare la ricerca del massimo della qualità attraverso un libro dedicato alla fibra più fine, il baby cashmere”.
Il presidente di Skira, Massimo Vitta Zelman, ha sottolineato come la pubblicazione edita in collaborazione con Loro Piana contribuisca rafforzare la percezione del made in Italy nel mondo: “Un Paese in bilico tra due sensazioni: quella legata alla qualità e quella un po’ furbastra e a volte cialtrona”. A proposito della discussione che si è aperta sul made in Italy e sulla tracciabilità, Pier Luigi Loro Piana, che ricopre anche la carica di presidente di Milano Unica, si dice convinto che “questa volta qualcosa succederà”.
t.m.
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