Piquadro: salgono i ricavi, scende l'utile

Nel bilancio a nove mesi chiuso il 31 dicembre, Piquadro evidenzia una crescita del 5% del fatturato, a 46,2 milioni di euro, sostenuto dalla rete di negozi a gestione diretta (+22%, dovuto anche ai 17 nuovi opening avvenuti nel periodo in esame). Scende invece a 5,9 milioni di euro l'utile (-8,5% rispetto allo stesso periodo del 2010).
Il risultato netto riflette la flessione dell'ebitda a 10,5 milioni (-10,7%) e dell'utile operativo, diminuito a 8,9 milioni di euro (-15%). La posizione finanziaria netta è negativa per 11,6 milioni soprattutto a causa, come spiegano dall'azienda degli accessori in pelle, "delle differenti dinamiche di stagionalità", oltre che per via del pagamento del dividendo di 5 milioni di euro erogato in luglio.
"I risultati dei primi nove mesi dimostrano che, nonostante il difficile quadro economico, l'azienda continua a crescere - ha commentato Marco Palmieri, presidente e ceo del gruppo bolognese -. Per un ulteriore impulso ci concentreremo sempre di più sullo sviluppo dei mercati esteri". "Proprio per questo - ha aggiunto - la società ha deciso di rafforzare la propria struttura organizzativa, iniziando con la nomina di un manager di altissimo livello, Eric Gusman, da gennaio head of international brand development, che si concentrerà sui mercati asiatici ed europei, oltre che sul travel retail, un settore chiave per Piquadro".
e.f.
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