Piquadro: stabile il fatturato, in calo i profitti netti

Nei primi sei mesi del fiscal year 2009/2010 Piquadro ha registrato un fatturato consolidato di 23 milioni di euro, in leggero calo (-0,5%) rispetto all’analogo periodo del 2008, mentre l’utile netto è sceso del 14,4% a 2,8 milioni. Lieve incremento delle vendite nel secondo quarter.
“Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti nel semestre, che dimostrano una sostanziale tenuta dei ricavi, una solida generazione di cassa e una contenuta riduzione della redditività, dovuta principalmente allo start-up delle aperture dos realizzate nei 12 mesi precedenti - ha commentato il presidente e ceo Marco Palmieri -. Il secondo trimestre evidenzia un minimo ritorno alla crescita del fatturato (+1% a quota 13,5 milioni, ndr) e questo ci consente di essere meno pessimisti”.
Nei sei mesi chiusi lo scorso 30 settembre, il gruppo specializzato nella pelletteria ha riportato un ebitda pari a 5,85 milioni di euro (-9%) e un ebit di 4,87 milioni (-12,9%). Il turnover dei directly operated store, a parità di perimetro distributivo, è avanzato del 5,9% (+12,6% nel secondo trimestre). Le vendite della divisione wholesale, che a fine settembre rappresentavano il 79,4% del giro d’affari complessivo, sono invece diminuite del 9,3%.
Nonostante l'instabilità dell'attuale scenario economico, la società di Silla di Gaggio Montano (Bo) continua il programma di espansione retail: nel primo semestre ha avviato quattro negozi a gestione diretta (tutti nel Far East) e sette in franchising (di cui due in Italia), portando il network distributivo a un totale di 66 insegne. Dopo il 30 settembre Piquadro ha aperto due dos e sei store in affiliazione. A fine settembre, inoltre, la posizione finanziaria netta del player quotato a Piazza Affari risultava negativa per 10,5 milioni di euro, in miglioramento di 2,4 milioni rispetto al valore registrato al 30 settembre 2008.
d.p.
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