Pittarello a una svolta, dal concept distributivo alla comunicazione

Con l'inaugurazione domani di un negozio di 1.500 metri quadri all'interno del retail park MilanoFiori di Assago, alle porte di Milano, prende il via quella che l'a.d. di Pittarello, Andrea Cipolloni, ha definito "operazione sviluppo". Cambiano il logo, l'insegna e i servizi in-store della catena di calzature, mentre parte il sito pittarello-calzature.it. In vista ulteriori opening.
Fondato 40 anni fa dai fratelli Ivo, Vittorio, Pierluigi e Lorenzo Pittarello e rilevato nel luglio 2011 dalla 21 Investimenti di Alessandro Benetton, il brand esprime con il restyling in atto, realizzato in collaborazione con l'agenzia Casiraghi & Greco di Cesare Casiraghi, l'impegno a rendere i propri punti vendita ancor più consumer-friendly.
Il layout delle boutique in apertura, tutte intorno ai 1.500 metri quadri, ribadisce questa volontà: viene dato massimo risalto al core business delle scarpe (che, nel caso dei modelli non sportivi, sono per il 70% made in Italy) e, parallelamente, si rafforza il dialogo con il target di riferimento della famiglia, al centro della nuova campagna pubblicitaria - a sua volta ideata da Cesare Casiraghi - e agevolata da servizi ad hoc, come i "punti mamma" all'interno degli shop e la fidelity card, destinata a toccare il tetto del milione di iscritti prima del prossimo 31 dicembre.
Il numero degli spazi Pittarello - il cui fatturato 2011 è stato in linea con il 2010, a quota 120 milioni di euro - è in crescita esponenziale: dai 53 (44 in Italia e nove Croazia) al momento dell'acquisizione da parte di 21 Investimenti si è passati agli attuali 57, che diventeranno 71 entro la fine di quest'anno. L'espansione non si fermerà qui. Nel 2013 sono in programma altri 15 tagli del nastro per una realtà che, in controtendenza rispetto all'andamento generale, è pronta ad aumentare il proprio organico del 37%, salendo da 630 a 860 dipendenti.
a.b.
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