Pitti Filati numero 64 si rivoluziona in nome della ricerca

Al via l’edizione numero 64 di Pitti Immagine Filati: 106 marchi, di cui 16 stranieri, presentano in anteprima mondiale le collezioni di filati per maglieria per la primavera-estate 2010. Protagonista indiscussa, la ricerca. Se i numeri resteranno quelli del 2008, sono attesi in Fortezza da Basso a Firenze oltre 4mila buyer (la scorsa edizione invernale ne ha contati 4.783, di cui il 39% esteri), in visita alle aziende espositrici, distribuite su 23mila metri quadri.
Una delle novità più interessanti è l’estensione dello Spazio Ricerca a tutto il padiglione Cavaniglia, per creare un percorso unico con la sezione Fashion at Work dedicata alle ultime novità in termini di filati ecologici, etici ed equo sostenibili e alle aziende di servizi e tecnologie più avanzate del settore. La ricerca è infatti il motore del salone e il padiglione a essa dedicato - rivoluzionato nella struttura e nell’allestimento - diventa il fulcro attorno al quale ruotano tutte le espressioni legate alla creatività, come ha spiegato il vicedirettore generale di Pitti Immagine, Agostino Poletto. “La nuova edizione di Pitti Filati investe sulla creatività e le tendenze - ha dichiarato - ampliando la sua natura di laboratorio e mettendo a disposizione del pubblico, dei buyer internazionali e dei fashion designer una serie di strumenti utili all’evoluzione del prodotto moda”.
“Hurbanize-me Humanize-me“ è il titolo dato allo Spazio Ricerca, curato dal fashion designer Angelo Figus e dall’esperta in maglieria Nicola Miller. Ispirato alla città moderna - micro universo fatto di etnie, culture e costumi diversi - il tema è sviluppato attraverso cinque percorsi: Camouflage, City Spa, Cityscape, Metropoli e Man at Work. Lo spazio ospita anche uno speciale focus curato da Ornella Bignami, esperta di tendenze, in cui sono presentate le ultime innovazioni in tema di filati con proprietà cosmetiche e curative. Per la prima volta sono esposti punti selezionati dagli archivi storici dei laboratori di maglieria e delle grandi case di moda e sperimentazioni che fanno interagire maglia e denim.
Tra gli eventi da segnare in agenda, la conferenza di domani per la presentazione di Cardato CO2 neutral, il primo prodotto tessile a impatto zero made in Prato e la presentazione di ColorMunki, l’inedita tecnologia di X-rite e Pantone che permette ai creativi di realizzare elaborati fedeli al colore, dall’ispirazione al risultato finale.
Durante tutto il corso della manifestazione, lo stand Lineapiù, Cotonificio Ferrari e Top line ospita la collezione knitwear della designer Naira Khachatryan; nello spazio di Manifattura di Legnano è in mostra “La Collezione in Maglia“ disegnata dagli studenti del Politecnico di Milano; da Zegna Baruffa Lane Borgosesia, 11 giovani fashion designer dello Ied di Torino presentano le loro collezioni realizzate con filati d’alta gamma della nuova collezione. Inoltre, fino all’1 febbraio, ha luogo alla Stazione Leopolda la 13ma edizione di Vintage Selection (vedi notizia su fashionmagazine.it di oggi).
e.b.
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